Scheda - Aranycsillagion
(Schede aggiornate una volta al giorno)
Aranycsillagion
Casata:
Razza: MEZZELFI
Sesso: Maschio
Dettagli Scheda
Descr. fisica: Il silenzio della locanda si incrinò appena quando la porta si aprì, lasciando entrare lo sconosciuto. Era un mezzelfo alto, dalle spalle larghe e con la corporatura robusta di chi ha passato le stagioni sotto il sole e il vento, la pelle scura e dorata come quella di chi abita i grandi spazi aperti. Le orecchie affilate spuntavano tra una foresta di capelli castano chiaro, fitti e intrecciati in corde nodose che ricadevano oltre le spalle, mentre una barba incolta gli ombreggiava la mascella forte, incorniciando un naso importante.
Dietro il bancone, il vecchio poggiò lo straccio sul legno consumato, sussurrando al ragazzo che riempiva i boccali: «Quello è un uomo che ha vissuto molte vite. Vedi come cammina? Ha un passo così leggero che non fa cigolare le assi, come se sapesse muoversi dove non dovrebbe essere visto. Eppure, guarda con quanta naturalezza valuta la sala, il vino, il fuoco... ha lo sguardo attento di chi quel tipo di focolare lo ha governato per anni».
«E quell`aria così calma, mastro?» domandò il ragazzo a mezza voce. «Sembra quasi distante.»
«Sì», mormorò il vecchio. «Vedi come respira il fumo del camino, con gli occhi semichiusi? Sembra che stia ascoltando i sussurri del vento, come se avesse un legame profondo con ciò che sta fuori da queste mura».
Sentendo gli sguardi addosso, il mezzelfo si voltò verso di loro. I suoi occhi, due fessure di un blu limpido e tagliente, si illuminarono di una scintilla divertita e le labbra si tesero in un sorriso aperto, straordinariamente affabile. «Vedi?» sussurrò il vecchio, mentre il ragazzo ricambiava il saluto. «È un mosaico strano. Ha la destrezza delle ombre, la familiarità di chi ti porge un boccale e la quiete della natura selvaggia. Ti accoglie come se ti conoscesse da sempre, ma custodisce segreti insondabili.»
Dietro il bancone, il vecchio poggiò lo straccio sul legno consumato, sussurrando al ragazzo che riempiva i boccali: «Quello è un uomo che ha vissuto molte vite. Vedi come cammina? Ha un passo così leggero che non fa cigolare le assi, come se sapesse muoversi dove non dovrebbe essere visto. Eppure, guarda con quanta naturalezza valuta la sala, il vino, il fuoco... ha lo sguardo attento di chi quel tipo di focolare lo ha governato per anni».
«E quell`aria così calma, mastro?» domandò il ragazzo a mezza voce. «Sembra quasi distante.»
«Sì», mormorò il vecchio. «Vedi come respira il fumo del camino, con gli occhi semichiusi? Sembra che stia ascoltando i sussurri del vento, come se avesse un legame profondo con ciò che sta fuori da queste mura».
Sentendo gli sguardi addosso, il mezzelfo si voltò verso di loro. I suoi occhi, due fessure di un blu limpido e tagliente, si illuminarono di una scintilla divertita e le labbra si tesero in un sorriso aperto, straordinariamente affabile. «Vedi?» sussurrò il vecchio, mentre il ragazzo ricambiava il saluto. «È un mosaico strano. Ha la destrezza delle ombre, la familiarità di chi ti porge un boccale e la quiete della natura selvaggia. Ti accoglie come se ti conoscesse da sempre, ma custodisce segreti insondabili.»
Genetliaco: non svelato
Cittadinanza: Apolide
Allineamento: NEUTRALE
Capo Clan: ---
Note Personali: Nela sua lingua d’origine il suo nome significa “discendente della stella d’oro”. Si fa chiamare Arian o Rany.
A LOT dal: 24 Giugno 2026
Ultima Gilda: nessuna
Statistiche
Forza: 4/15
Mente: 8/15
Destrezza: 6/15
Carisma: 3,37
Araldica: STRANIERO
Ultimo aggiornamento: 2026-07-01 10:22:45
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