Riflessioni sull`uso del Gadget per il Cambio Razza
Aperta da Nemes · ultima attività 01/10/2026 19:55 · 47 risposte · dati generati il 24/10/2026 23:04
Mostrati 7 messaggi su 48: solo quelli degli ultimi 60 giorni.
Le mie perplessità in merito a tutto questo purtroppo non vanno via, cercherò di spiegarmi al meglio che posso
Mettiamo caso abbia sempre e solo giocato il MM, un umano o quello che vuoi e dall'oggi al domani voglio totalmente cambiare tipologia di gioco e razza. Voglio giocare un Combattente Demone.
Ora, alcune razze lottiane sono razze prettamente combat ossia hanno delle skill, bonus e malus che vertono sullo scontro corpo a corpo quindi è necessario e sacrosanto che si impari a dovere cosa si può e non si può fare con il proprio personaggio.
Mettiamo caso che mi compro una fullplate ed uno spadone, il giorno dopo questo cambio coatto ed inizio ad andare in giro a voler menare la gente.
Non so nulla sul combat, non so quasi nulla sulla razza ne come si giocano determinate cose eppure gioco. Entro in chat e faccio del mio peggio sbattendomene magari se quello che faccio è corretto o meno. Mi ritrovo fra le mani un tank con 125 di forza ad aura espansa (115 base) e faccio i miei comodi.
Io giocatore che mi ritrovo ad interagire con lui che devo fare? Per amore della coerenza alla fine sono piegato dal suo cattivo gioco.
Dite che posso denunciare, e se la gente magari non denuncia? Se lui continua a fare i suoi comodi per mesi e mesi prima di essere fermato (dubito fortemente che ad uno che ha speso 50 euro venga subito tolta la razza) come la risolviamo?
Certo il mio è un esempio limite e forte ma siamo a Lot signori, davvero credete che non ci siano persone simili?
Sono arrivato tardi su questa riflessione ma trovo che nasca da una realtà piuttosto palese. Mi spiego: esistono razze che non sono solo razze ma sono quasi gilde per complessità tecnica e di regolamentazione. Se io volessi entrare nei paladini e diventare un campione di nemesh questo mi richiederebbe mesi di addestramento ai modi e ai costumi della gilda, se esistesse un gadget "campione di nemesh" potrei comprarlo ed essere istantaneamente simbolato come tale, i problemi che ne derivano sono palesi. Lo stesso per le razze complesse.
Se dovessi portare da qualche parte questa discussione io proporrei di aprire una pergamena in bicamerale, non per abolire il gadget, ma per ottimizzarlo aggiungendo la dicitura puer, o l equivalente per le altre razze, per chiunque abbia un salta fila non giustificato che lo proietta in dinamiche di role complesse. Non è discriminatorio, è organizzativo.
Vampiri, demoni, angeli, mannari hanno bisogno di una conoscenza approfondita della razza: osmosi, bacio oscuro, frenesia, torpore, scie ematiche, cardio percezione etc.. ogni elemento è di utilizzo complesso. Se vogliamo fare un esempio immaginiamo il Gadget "drago" che permette di avere un drago senza conoscere la complessa struttura della regolamentazione di volo.. follia.
Il gadget dovrebbe dare un accesso, non un arrivo. Se voglio fare l'oste mi servono mesi in gilda, se voglio fare l'angelo non può bastare un click.
Propongo a Nemes di aprire una pergamena in merito.
Questo è quel che penso a riguardo
Se dovessi portare da qualche parte questa discussione io proporrei di aprire una pergamena in bicamerale, non per abolire il gadget, ma per ottimizzarlo aggiungendo la dicitura puer, o l equivalente per le altre razze, per chiunque abbia un salta fila non giustificato che lo proietta in dinamiche di role complesse. Non è discriminatorio, è organizzativo.
Vampiri, demoni, angeli, mannari hanno bisogno di una conoscenza approfondita della razza: osmosi, bacio oscuro, frenesia, torpore, scie ematiche, cardio percezione etc.. ogni elemento è di utilizzo complesso. Se vogliamo fare un esempio immaginiamo il Gadget "drago" che permette di avere un drago senza conoscere la complessa struttura della regolamentazione di volo.. follia.
Il gadget dovrebbe dare un accesso, non un arrivo. Se voglio fare l'oste mi servono mesi in gilda, se voglio fare l'angelo non può bastare un click.
Propongo a Nemes di aprire una pergamena in merito.
Questo è quel che penso a riguardo
Kamyo ha scritto:
[.Omissis.]
Dite che posso denunciare, e se la gente magari non denuncia? Se lui continua a fare i suoi comodi per mesi e mesi prima di essere fermato (dubito fortemente che ad uno che ha speso 50 euro venga subito tolta la razza) come la risolviamo?
[.Omissis.]
Come da regole del gadget stesso, in caso di violazioni la razza può essere revocata.
E assicuro che , per quanto sia una valutazione lenta e attentamente ponderata, nessuno al senato o alla moderazione si farà mai scrupolo di applicare quella regola.
Quindi si. In caso di violazioni gravi è quasi un dovere da parte dei giocatori esperti segnalare.
Proprio perchè coloro che sono vessillo della razza con il loro gioco, sono guida per i nuovi e "custodi" della razza stessa.
E assicuro che , per quanto sia una valutazione lenta e attentamente ponderata, nessuno al senato o alla moderazione si farà mai scrupolo di applicare quella regola.
Quindi si. In caso di violazioni gravi è quasi un dovere da parte dei giocatori esperti segnalare.
Proprio perchè coloro che sono vessillo della razza con il loro gioco, sono guida per i nuovi e "custodi" della razza stessa.
KillingHand ha scritto:
Kamyo ha scritto:
[.Omissis.]
Dite che posso denunciare, e se la gente magari non denuncia? Se lui continua a fare i suoi comodi per mesi e mesi prima di essere fermato (dubito fortemente che ad uno che ha speso 50 euro venga subito tolta la razza) come la risolviamo?
[.Omissis.]
Come da regole del gadget stesso, in caso di violazioni la razza può essere revocata.
E assicuro che , per quanto sia una valutazione lenta e attentamente ponderata, nessuno al senato o alla moderazione si farà mai scrupolo di applicare quella regola.
Quindi si. In caso di violazioni gravi è quasi un dovere da parte dei giocatori esperti segnalare.
Proprio perchè coloro che sono vessillo della razza con il loro gioco, sono guida per i nuovi e "custodi" della razza stessa.
E su questo siamo d'accordo Killing, resta tuttavia il problema che denuncia solo chi conosce la razza nella sua totalità quindi a ragione un altro mannaro (prendiamo i mannari come esempio) che gioca con lo scorretto o vede in una chat comportamenti errati. Molti magari potrebbero pensare che il tipo si sta muovendo bene proprio perchè non conosce la razza con cui sta interagendo e la cosa si perderebbe.
Giusta l'analisi attenta e ponderata ma quanto sarebbe lunga questa analisi? Servirebbero giocate in maniera esponenziale ed un numero tale da permettere di agire. Magari su dieci giocate solo cinque sono aberranti e al Senato possibile arrivino sono una o due di quelle incriminate rendendo a tutti gli effetti la decisione estremamente lunga a causa dei pochi elementi a disposizione.
Ora, ripeto, non faccio di tutta l'erba un fascio ma sono dell'idea di testare le conoscenze del player che andrà a prendere quella razza. Un esamino base sulle nozioni portanti e se superato allora dargliela. Prima ovviamente del pagamento si informa il senato della volontà di fare questo cambio ed in quel caso si controlla
@Kamyo
Direi che la tua idea non è di difficile implementazione e ha assolutamente senso.
Magari l'iter potrebbe essere proprio:
Positivo:
Acquisto gadget- >Arriva segnalazione senato- >Test del Player sulla razza ->Ok all'uso della pozione
Direi che la tua idea non è di difficile implementazione e ha assolutamente senso.
Magari l'iter potrebbe essere proprio:
Positivo:
Acquisto gadget- >Arriva segnalazione senato- >Test del Player sulla razza ->Ok all'uso della pozione
-> Rifiuto: Corso del Senato sulla razza ->Ok
Potresti provare a aprire una pergamena a riguardo
KillingHand ha scritto:
@Kamyo
Direi che la tua idea non è di difficile implementazione e ha assolutamente senso.
Magari l'iter potrebbe essere proprio:
Positivo:
Acquisto gadget- >Arriva segnalazione senato- >Test del Player sulla razza- >Ok all'uso della pozione
|
v
Corso sulla razza -> Ok all'uso della pozione
Potresti provare a aprire una pergamena a riguardo
Esatto, proprio questo intendo
Espanderei il problema.
Parere personale: il cambio razza dovrebbe essere profondamente rivisto.
Se non viene costruito su solide fondamenta, a livello ruolistico, diventa una routine automatica che toglie al gioco senso e funzione narrativa.
Il punto non è cosa vuole un giocatore, ma cosa è coerente o non è coerente con la storyline del personaggio, della sua razza di partenza, del suo allineamento e poi con l'ambientazione generale.
Il cambio di elementi come Razza, Sesso e Allineamento andrebbero espressamente separati e tenuti tali rispetto alla gadgettistica del bazar.
E il criterio che dovrebbe guidare questa distinzione non può che essere puramente narrativo e orientato alla rappresentazione, coerente e realistica, di dinamiche sperimentabili anche nella vita fuori.
Fatta salva, ovviamente, la dimensione "Fantasy", che concede già sufficienti licenze per immaginare ciò che nel mondo reale, invece, non è possibile.
E' dato, nel mondo reale, cambiare razza a piacimento? No.
E' dato immaginare un cambio razza in un mondo fantasy dove la magia, le foze elementali e le arti arcane hanno un peso concreto nel mondo in cui ci si muove? Si. Ma... con un "Ma".
Ne Il Signore degli Anelli, Sméagol era uno Sturoi che, assieme ai Pelopiedi e ai Paloidi, era una delle tre etnie progenitrici di quelli che poi saranno gli Hobbit. La sua trasformazione da proto-Hobbit in Gollum, il mostro che poi diventerà, deriva dal progressivo processo di corruzione operato dall'Unico Anello sul corpo e sulla mente di Sméagol. E questo processo è durato oltre cinquecento anni, in cui Sméagol ha vissuto isolato nelle caverne, completamente soggiogato dal potere di quell'artefatto magico.
Questo è un cambio razza narrativamente ben costruito, che dà il senso di come dovrebbe funzionare anche nella dinamica del gioco di ruolo lottiano.
Se proprio deve esistere un gadget e non posiamo farne a meno, per ragioni delle più disparate, allora, usando il paradigma della trasfromazione di Sméagol, il gadget è l'Unico Anello, che ha delle proprietà specifiche, delle inferenze, delle capacità decise narrativamente a monte, che determina e blinda i percorsi interpretativi possibili.
Può l'Unico Anello trasformarti, ad esempio, da Elfo in Angelo lottiano? NO. Perché è un artefatto magico negativo, che opera sulla corruzione fisica e mentale di chi lo possiede. Quindi semmai dovrebbe influire e suggerire un cambio allineamento (da positivo-neutrale => in negativo) e un cambio razza in "Monstrum", "Gollum" o comunque lo si voglia chiamare... senza possibilità di forzare la mano verso altre direzioni. Perché sono le proprietà stesse dell'anello a costringerti in uno specifico binario narrativo.
E questo sistema potrebbe prevedere diverse tipologie di artefatti magici, positivi, negativi, neutrali, che però dovrebbero nascere rigorosamente in gioco, prodotti da gilde magiche, approvati dal fato, usati dai personaggi previa impeccabile costruzione narrativa, coerente con le peculiarità e la natura dell'oggetto e con la propria razza di partenza (e di arrivo). E ne fisseri non più di tre (uno per allineamento) con cambi razza (verso razze compatibili) governati rigorosamente, nel range di casistiche stabilite dalla storyline lottiana e fortemente condizionati dall'impegno, del giocatore, nel creare una motivazione solida, coerente, pulita e narrativamente impeccaibile. Altrimenti sarebbe solo un altro automatismo.
Per intenderci: cambio razza da umano => a vampiro è già previsto dalle logiche e dalle regole lottiane e quindi si continua a gestire come già si fa. Cambio razza da nano => a elfo e viceversa? NO, perché? Sarebbe una bestemmia, per evidente incompatibilità con l'orgoglio e la fierezza delle due razze di provenienza. Cambio razza da Elfo a Draw => Perfetto, perché i Drow, in D&D o Pathfinder, sono elfi esiliati o malvagi: in una delle lingue elfiche sono definiti "tirl aukhbhet-ess". Attraverso la Corruzione, subiscono una trasformazione fisica e spirituale profonda. Questa è percorribile. Il percorso inverso, da Drow a Elfo, invece, necessiterebbe di soluzioni narrative fortissime e casistiche estremamente limitate. E così via, senza stare qui a dilungarsi oltre.
Parere personale: il cambio razza dovrebbe essere profondamente rivisto.
Se non viene costruito su solide fondamenta, a livello ruolistico, diventa una routine automatica che toglie al gioco senso e funzione narrativa.
Il punto non è cosa vuole un giocatore, ma cosa è coerente o non è coerente con la storyline del personaggio, della sua razza di partenza, del suo allineamento e poi con l'ambientazione generale.
Il cambio di elementi come Razza, Sesso e Allineamento andrebbero espressamente separati e tenuti tali rispetto alla gadgettistica del bazar.
E il criterio che dovrebbe guidare questa distinzione non può che essere puramente narrativo e orientato alla rappresentazione, coerente e realistica, di dinamiche sperimentabili anche nella vita fuori.
Fatta salva, ovviamente, la dimensione "Fantasy", che concede già sufficienti licenze per immaginare ciò che nel mondo reale, invece, non è possibile.
E' dato, nel mondo reale, cambiare razza a piacimento? No.
E' dato immaginare un cambio razza in un mondo fantasy dove la magia, le foze elementali e le arti arcane hanno un peso concreto nel mondo in cui ci si muove? Si. Ma... con un "Ma".
Ne Il Signore degli Anelli, Sméagol era uno Sturoi che, assieme ai Pelopiedi e ai Paloidi, era una delle tre etnie progenitrici di quelli che poi saranno gli Hobbit. La sua trasformazione da proto-Hobbit in Gollum, il mostro che poi diventerà, deriva dal progressivo processo di corruzione operato dall'Unico Anello sul corpo e sulla mente di Sméagol. E questo processo è durato oltre cinquecento anni, in cui Sméagol ha vissuto isolato nelle caverne, completamente soggiogato dal potere di quell'artefatto magico.
Questo è un cambio razza narrativamente ben costruito, che dà il senso di come dovrebbe funzionare anche nella dinamica del gioco di ruolo lottiano.
Se proprio deve esistere un gadget e non posiamo farne a meno, per ragioni delle più disparate, allora, usando il paradigma della trasfromazione di Sméagol, il gadget è l'Unico Anello, che ha delle proprietà specifiche, delle inferenze, delle capacità decise narrativamente a monte, che determina e blinda i percorsi interpretativi possibili.
Può l'Unico Anello trasformarti, ad esempio, da Elfo in Angelo lottiano? NO. Perché è un artefatto magico negativo, che opera sulla corruzione fisica e mentale di chi lo possiede. Quindi semmai dovrebbe influire e suggerire un cambio allineamento (da positivo-neutrale => in negativo) e un cambio razza in "Monstrum", "Gollum" o comunque lo si voglia chiamare... senza possibilità di forzare la mano verso altre direzioni. Perché sono le proprietà stesse dell'anello a costringerti in uno specifico binario narrativo.
E questo sistema potrebbe prevedere diverse tipologie di artefatti magici, positivi, negativi, neutrali, che però dovrebbero nascere rigorosamente in gioco, prodotti da gilde magiche, approvati dal fato, usati dai personaggi previa impeccabile costruzione narrativa, coerente con le peculiarità e la natura dell'oggetto e con la propria razza di partenza (e di arrivo). E ne fisseri non più di tre (uno per allineamento) con cambi razza (verso razze compatibili) governati rigorosamente, nel range di casistiche stabilite dalla storyline lottiana e fortemente condizionati dall'impegno, del giocatore, nel creare una motivazione solida, coerente, pulita e narrativamente impeccaibile. Altrimenti sarebbe solo un altro automatismo.
Per intenderci: cambio razza da umano => a vampiro è già previsto dalle logiche e dalle regole lottiane e quindi si continua a gestire come già si fa. Cambio razza da nano => a elfo e viceversa? NO, perché? Sarebbe una bestemmia, per evidente incompatibilità con l'orgoglio e la fierezza delle due razze di provenienza. Cambio razza da Elfo a Draw => Perfetto, perché i Drow, in D&D o Pathfinder, sono elfi esiliati o malvagi: in una delle lingue elfiche sono definiti "tirl aukhbhet-ess". Attraverso la Corruzione, subiscono una trasformazione fisica e spirituale profonda. Questa è percorribile. Il percorso inverso, da Drow a Elfo, invece, necessiterebbe di soluzioni narrative fortissime e casistiche estremamente limitate. E così via, senza stare qui a dilungarsi oltre.