Il Meta del Meta... Ovvero io ho un bel Marchio quindi posso.
Aperta da Dragone · ultima attività 15/09/2026 18:33 · 36 risposte · dati generati il 24/10/2026 22:54
Mostrati 34 messaggi su 37: solo quelli degli ultimi 60 giorni.
Non ho ben capito a che tipo di meta ti stai riferendo ma ti riporto una risposta di Erik a un contenuto simile:
"Ricordo che, da quando a inizio anno è stato istituito il sistema GOVERNO, è possibile aprire una Pergamena di CONTENZIOSO laddove si ravveda metagame o gioco scorretto, al fine di avere soddisfazione della propria doglianza."
"Ricordo che, da quando a inizio anno è stato istituito il sistema GOVERNO, è possibile aprire una Pergamena di CONTENZIOSO laddove si ravveda metagame o gioco scorretto, al fine di avere soddisfazione della propria doglianza."
Andrei ha scritto:
Non ho ben capito a che tipo di meta ti stai riferendo ma ti riporto una risposta di Erik a un contenuto simile:
"Ricordo che, da quando a inizio anno è stato istituito il sistema GOVERNO, è possibile aprire una Pergamena di CONTENZIOSO laddove si ravveda metagame o gioco scorretto, al fine di avere soddisfazione della propria doglianza."
È quantomeno inutile puntare il dito su un singolo giocatore quando la prassi è uno svolgimento al di fuori delle chat e delle bacheche pubbliche.
Questo intendevo.
Capisco quello che intendi e la frustrazione che ne deriva e, vedendo quanto lavoro sta facendo la gestione insieme anche ai master, credo che arriveranno, presto o tardi, anche a lavorare su questi aspetti più di fino.
Quello che mi sento di dirti, da giocatore a giocatore, è che dove ci sono comportamenti poco affini all etica del gioco che sono stati normalizzati nel tempo ( come una sorta di vizio diventato normalità ), lo strumento migliore che abbiamo è di dare l'esempio e cercare, col tempo e con le risorse che ci fornisce la gestione, di ri-normalizzare il gioco in purezza. Come si è arrivati ad un punto si può arrivare, o tornare, in un altro, la strada è a doppio senso e la fa chi gioca.
Serve tempo, gioco e pazienza.
È solo il mio pensiero ma non credo che un vizio sia una condanna, per quanto difficile da estirpare. A volte è solo l'aspetto collaterale di una complessità come può essere quella di Lot ( come gli OP o i disturbatori di qualsiasi tipo ) e questo è normale che sia, come in qualsiasi comunità.
Segnala i meta al governo, gli OP al fato, i disturbatori alla moderazione e diffondi il buon gioco.
So che non è la risposta che cerchi ma è quella che mi sento di darti ^^
Quello che mi sento di dirti, da giocatore a giocatore, è che dove ci sono comportamenti poco affini all etica del gioco che sono stati normalizzati nel tempo ( come una sorta di vizio diventato normalità ), lo strumento migliore che abbiamo è di dare l'esempio e cercare, col tempo e con le risorse che ci fornisce la gestione, di ri-normalizzare il gioco in purezza. Come si è arrivati ad un punto si può arrivare, o tornare, in un altro, la strada è a doppio senso e la fa chi gioca.
Serve tempo, gioco e pazienza.
È solo il mio pensiero ma non credo che un vizio sia una condanna, per quanto difficile da estirpare. A volte è solo l'aspetto collaterale di una complessità come può essere quella di Lot ( come gli OP o i disturbatori di qualsiasi tipo ) e questo è normale che sia, come in qualsiasi comunità.
Segnala i meta al governo, gli OP al fato, i disturbatori alla moderazione e diffondi il buon gioco.
So che non è la risposta che cerchi ma è quella che mi sento di darti ^^
Io non generalizzerei però come stai facendo.
"Accusi" indistintamente il corpo master ma senza accusare veramente.
Personalmente ogni scelta del mio pg e ogni azione del mio pg è documentabile con giocate su giocate che nel tempo hanno costruito quello che è oggi il mio personaggio.
"Accusi" indistintamente il corpo master ma senza accusare veramente.
Personalmente ogni scelta del mio pg e ogni azione del mio pg è documentabile con giocate su giocate che nel tempo hanno costruito quello che è oggi il mio personaggio.
Quindi non capisco cosa intendi con "portiamo nel gioco ciò che è nel gioco" quando è esattamente quello che moltissimi fanno.
Tra questi moltissimi ci sono quelli che fanno metagame e ottengono info off che poi usano in on?
Ci sono dal 1999 purtroppo e sempre ci saranno.
Tutto sta nell'assicurarsi della veridicità delle informazioni ricevute in gioco prima di continuare a sfruttarle e dare credito a queste.
Ci sono dal 1999 purtroppo e sempre ci saranno.
Tutto sta nell'assicurarsi della veridicità delle informazioni ricevute in gioco prima di continuare a sfruttarle e dare credito a queste.
(Se poi non ho capito il punto chiedo scusa, non ho ancora preso il caffé!)
Purtroppo il metagaming è insito nella piattaforma.
Non solo lottiana, in generale è così per quasi tutte le tipologie di GDR play by Chat.
Potenzialmente è metagaming la scheda personaggio, ogni singola informazione che un giocatore ricava senza essere passato per un chat di gioco.
Metagaming è il simbolo di razza (che non dovrebbe neanche essere mostrato). Metagaming è persino il nick (perché la gente non va in giro con il nome scritto in fronte).
Non credo sia di per sé un'attitudine spontanea dei giocatori, ma certi elementi inducono a travisare o, quanto meno, non aiutano a inquadrarti in una pratica di gioco rigorosa.
Alla fine ognuno ruola nel modo in cui è stato abituato e quando si crea un costume generale, avvezzo a dar poco peso a certi aspetti, chi ha una visione più "purista" non può che storcere il naso.
Senza star qui a dire cosa sia giusto o sbagliato, la mia esperienza è che ci sono bravi, medi e un po' meno bravi giocatori, ovunque. Come in tutte le cose umane.
Alla fine, ogni cosa si riduce al "perché sei qui?"
Se è per giocare e ti diverte, finché ti diverti, va bene.
Se è per affezione storica ad una community di gioco, finché il gioco vale la candela, va bene.
Se è perché è l'unica cosa che ti dà piacere fare, nel tempo libero, e ci investi molto del tuo tempo... forse è il caso di riconsiderare alcune priorità.
Tutti quanti abbiamo vissuto quella fase in cui Lot diventa un po' la dimensione altra in cui ci piace oziare. Così cerchiamo di "arredare" la community nel modo in cui ci sentiremmo più a nostro agio.
Il problema è che ognuno ha una sua idea di comfort e alla fine l'attrito è inevitabile.
Il trucco è: relativizzare. Anche quando una cosa ti urta il sistema nervoso, finché stare qui non diventa un bisogno insano... vale sempre il proverbiale: "Ma sì, alla fin fine, chi se ne frega..."
Per quel che vale, io gioco solo quando ho voglia e una giocata mi ispira. Qui, come altrove.
Ci sono mille altri piaceri nella vita.
Ti abbraccio.
Silpion/Ivan
Non solo lottiana, in generale è così per quasi tutte le tipologie di GDR play by Chat.
Potenzialmente è metagaming la scheda personaggio, ogni singola informazione che un giocatore ricava senza essere passato per un chat di gioco.
Metagaming è il simbolo di razza (che non dovrebbe neanche essere mostrato). Metagaming è persino il nick (perché la gente non va in giro con il nome scritto in fronte).
Non credo sia di per sé un'attitudine spontanea dei giocatori, ma certi elementi inducono a travisare o, quanto meno, non aiutano a inquadrarti in una pratica di gioco rigorosa.
Alla fine ognuno ruola nel modo in cui è stato abituato e quando si crea un costume generale, avvezzo a dar poco peso a certi aspetti, chi ha una visione più "purista" non può che storcere il naso.
Senza star qui a dire cosa sia giusto o sbagliato, la mia esperienza è che ci sono bravi, medi e un po' meno bravi giocatori, ovunque. Come in tutte le cose umane.
Alla fine, ogni cosa si riduce al "perché sei qui?"
Se è per giocare e ti diverte, finché ti diverti, va bene.
Se è per affezione storica ad una community di gioco, finché il gioco vale la candela, va bene.
Se è perché è l'unica cosa che ti dà piacere fare, nel tempo libero, e ci investi molto del tuo tempo... forse è il caso di riconsiderare alcune priorità.
Tutti quanti abbiamo vissuto quella fase in cui Lot diventa un po' la dimensione altra in cui ci piace oziare. Così cerchiamo di "arredare" la community nel modo in cui ci sentiremmo più a nostro agio.
Il problema è che ognuno ha una sua idea di comfort e alla fine l'attrito è inevitabile.
Il trucco è: relativizzare. Anche quando una cosa ti urta il sistema nervoso, finché stare qui non diventa un bisogno insano... vale sempre il proverbiale: "Ma sì, alla fin fine, chi se ne frega..."
Per quel che vale, io gioco solo quando ho voglia e una giocata mi ispira. Qui, come altrove.
Ci sono mille altri piaceri nella vita.
Ti abbraccio.
Silpion/Ivan
Sono d'accordo solo in parte e mi permetto di riportare un esempio. Agli inizi il "gioco di combattimento" era, come nella realtà (quindi ruolo puro) per chi aveva nozioni di scherma o le studiava approfonditamente per esercitare un vantaggio su chi non le aveva, con tecnicismi specifici, definizioni specifiche etc... è stato tolto dando la possibilità a chiunque di poter muovere una spada e uno scudo perchè off-game non tutti erano disposti ad imparare... Una skill è funzionale quando il gi…
Non è propriamente vero.
All'inizio uno giocava il ruolo non in base a quello che sapeva il giocatore, ma in base a quello che sapeva il PG che giocava quel ruolo (tant'è che si andata tutti di fendenti qua e là XD); qualche anno dopo è uscita la meraviglia dei tecnicismi dove per giocare dovevi studiarti 8000 cose che poi comunque ognuno interpretava come voleva e faceva robe assurde spacciandole per corrette perché tanto chi può dirti nulla? Un vero schermidore? (peraltro al tempo c'è stato un boom di schermidori in real oh). Ad oggi si è trovato un compromesso che ha un regolamento e spiega come giocare, ringraziando i Draghi.
Sul resto non ho capito: Come si può partecipare offgame?
Parliamo di cose organizzate fuori Lot? Di info date in off e portate in ON? Perdona, ma qui non ho colto.
All'inizio uno giocava il ruolo non in base a quello che sapeva il giocatore, ma in base a quello che sapeva il PG che giocava quel ruolo (tant'è che si andata tutti di fendenti qua e là XD); qualche anno dopo è uscita la meraviglia dei tecnicismi dove per giocare dovevi studiarti 8000 cose che poi comunque ognuno interpretava come voleva e faceva robe assurde spacciandole per corrette perché tanto chi può dirti nulla? Un vero schermidore? (peraltro al tempo c'è stato un boom di schermidori in real oh). Ad oggi si è trovato un compromesso che ha un regolamento e spiega come giocare, ringraziando i Draghi.
Sul resto non ho capito: Come si può partecipare offgame?
Parliamo di cose organizzate fuori Lot? Di info date in off e portate in ON? Perdona, ma qui non ho colto.
Per la parte dei combattimenti, sinceramente avendo giostrato per anni nelle rievocazioni, per me un sistema tecnico che prendeva massimo 3 righe per attacco era meglio delle inutili lunghissime descrizioni dei "baffi che si spostano a sinistra per non perdere l'equilibrio portando l'alluce destro leggermente in avanti e tentando una zampata tipo orso del circo" in cui anche uno che sa cosa sta facendo rischia di perdersi un passaggio. Poi mi fanno sinceramente ridere quei giocatori che non hanno la più pallida idea delle forze applicate alle armi e pretendono che un attacco di arma a due mani sia veloce quanto quello di un fioretto... al di fuori degli incontri gestiti dal fato è praticamente impossibile combattere a meno che non sia con giocatori di grande esperienza.
Per il resto si, esistono canali Telegram, Whatsapp, etc su cui si scambiano informazioni in off del gioco in on e personaggi che non dovrebbero sapere nulla perchè non presenti ai fatti sfruttano conoscenze "meta" per avere un vantaggio. Partendo dal presupposto che questo è un gioco, un passatempo, dove ci si stacca dal mondo di tutti i giorni per passare qualche ora con la propria fantasia, cercare di giocare anche qui con i cheat (trucchi) è davvero penoso, triste e rovina il gioco di tutti. Chiaramente, e qui infilo di nuovo il dito nella piaghetta... se sei un emerito nessuno paghi o vieni sanzionato, per i gildati, specie dei piani alti... si può fare una eccezione. Il fatto è che non volevo puntare il dito su un giocatore in particolare quando invece per alcune gilde è la normalità, mi sarei accontentato che questo piccolo sfogo venisse letto, perchè a volte basta leggere qualcosa per aprire gli occhi. :0)
Dragone ha scritto:
Per la parte dei combattimenti, sinceramente avendo giostrato per anni nelle rievocazioni
Anch'io, facevo tornei in rievocazioni storiche e mi piacerebbe sul serio fare un incontro in game anche amichevole/allenamento o quel che vuoi con uno che sa usare veramente la spada. Ci stai? :D
per il resto, mettiti l'anima in pace che è meglio.
Managerace ha scritto:
Dragone ha scritto:
Per la parte dei combattimenti, sinceramente avendo giostrato per anni nelle rievocazioni
Anch'io, facevo tornei in rievocazioni storiche e mi piacerebbe sul serio fare un incontro in game anche amichevole/allenamento o quel che vuoi con uno che sa usare veramente la spada. Ci stai? :D
Sempre disponibile, direi che sarebbe il caso di organizzare un incontro tra i due pg prima, o un allenamento o una sfida così a crudo non sarebbero molto logici XD
Sempre disponibile, direi che sarebbe il caso di organizzare un incontro tra i due pg prima, o un allenamento o una sfida così a crudo non sarebbero molto logici XD
Logico :D
Se si usassero i colpi veri di spada, nessuno potrebbe avvantaggiare nessuno. Otto colpi, 3 poste e 4 parate, il minimo sindacale diciamo, non sarebbe un sacrificio mortale piuttosto che il contorsionismo fantascientifico con decreti calibrati sul un pò all'uno e un pò all'altro. non dovrebbe funzionare così.
Ma utilizzare la propria conoscenza delle scherma storica in off per combattere in on non è, a tutti gli effetti, anch'esso una specie di metagame?
Giusto per rimanere in tema.
Che poi è proprio quello che scrive l'autore del post, che cito: "[...] al fine di raggiungere scopi precisi si ricorre a dati e nozioni assunti off chat.".
A tutto ciò, aggiungo una precisione spesso non considerata: esistono due tipi di metagame, quello positivo e quello negativo.
Sfruttare un'informazione offgame per creare gioco ongame senza avvantaggiarsi è metagame positivo e ben accetto, da sempre, in ogni GdR serio.
Sfruttare un'informazione offgame per rovinare/fermare un'idea di gioco altrui è, invece, metagame negativo, come sappiamo tutti.
Differenza sottile, spesso fraintesa.
Con questo non voglio dire che non esista metagame negativo su Lot, anzi. Purtroppo, esiste ed esisterà, e penso che ne siamo stati vittime un po' tutti, chi prima chi dopo. Come risolvere? Non saprei, visto che è qualcosa che ho ritrovato in tutti i GdR massivi a cui ho giocato.
Aleira ha scritto:
All'inizio uno giocava il ruolo non in base a quello che sapeva il giocatore, ma in base a quello che sapeva il PG che giocava quel ruolo (tant'è che si andata tutti di fendenti qua e là XD); qualche anno dopo è uscita la meraviglia dei tecnicismi dove per giocare dovevi studiarti 8000 cose che poi comunque ognuno interpretava come voleva e faceva robe assurde spacciandole per corrette perché tanto chi può dirti nulla? Un vero schermidore? (peraltro al tempo c'è stato un boom di schermidori in real oh). Ad oggi si è trovato un compromesso che ha un regolamento e spiega come giocare, ringraziando i Draghi.
Io me lo ricordo il puntuale sussurro durante i duelli con su scritto "io faccio scherma in off, quindi devi morire". Tutti spadaccini erano.
Loveless ha scritto:
Aleira ha scritto:
All'inizio uno giocava il ruolo non in base a quello che sapeva il giocatore, ma in base a quello che sapeva il PG che giocava quel ruolo (tant'è che si andata tutti di fendenti qua e là XD); qualche anno dopo è uscita la meraviglia dei tecnicismi dove per giocare dovevi studiarti 8000 cose che poi comunque ognuno interpretava come voleva e faceva robe assurde spacciandole per corrette perché tanto chi può dirti nulla? Un vero schermidore? (peraltro al tempo c'è stato un boom di schermidori in real oh). Ad oggi si è trovato un compromesso che ha un regolamento e spiega come giocare, ringraziando i Draghi.
Io me lo ricordo il puntuale sussurro durante i duelli con su scritto "io faccio scherma in off, quindi devi morire". Tutti spadaccini erano.
Mi rammarico di non averli mai salvati ma ricordo che rammentavo chi mi diceva "sono cintura tot colore" per vedere se riuscivo a collezionarle tutte ma ahimè erano tutti nera
@Menkahhor scusa ma davvero, il gdr ha combattuto per decenni con i colpi veri di spada e sono solo 8 descritti dal regolamento combattimento delle land (fendente, sgualembro dritto e manco, mandritto/manverso, ridoppio (d.m.), montante e qualcuno di fino metteva il tondo; ma che c'entra il metagame? :)

Rosso: fendente
Blu: sgualembri
Verde: mandritto/manverso
Viola: montante
Giallo: ridoppi
Povero Fiore dei Liberi.
Già, è sempre bene avere una copia del Flos a casa :D
Managerace ha scritto:
Già, è sempre bene avere una copia del Flos a casa :D
In realtà un oste o un fabbro, se non fossero stati intenzionati a studiare il combattimento non avrebbero potuto vincere uno scontro, com'è giusto. Ora invece anche un personaggio come un bardo che non si applica alla scherma può inventarsi dei movimenti guardando un film e paradossalmente vincere contro un vero guerriero... È decisamente più metagame 😅
Dragone ha scritto:
Managerace ha scritto:
Già, è sempre bene avere una copia del Flos a casa :D
Nelle gilde combattenti era compito dei mentori imparare ed insegnare il Flos, quantomeno le basi, e questo creava gioco, inoltre il fato lo studiava per sapere come determinare l'esito degli scontri.
In realtà un oste o un fabbro, se non fossero stati intenzionati a studiare il combattimento non avrebbero potuto vincere uno scontro, com'è giusto. Ora invece anche un personaggio come un bardo che non si applica alla scherma può inventarsi dei movimenti guardando un film e paradossalmente vincere contro un vero guerriero... È decisamente più metagame 😅
Ho un'opinione un tantino radicale sulla questione, spero mi perdonerete.
Qua dentro conta cosa sa fare il PG, non il player.
Altrimenti comincerò a ritenere nulli i cast di chi non mi dimostra off di poter sparare una palla di fuoco dalle mani.
Il Flos Duellatorum è stata la rovina del gioco combattente di quell'epoca, nonché la molla che ha colpito duramente il concetto di ruolismo in questa land.
E a me lo hanno insegnato eh! Colpi, poste, passeggio.
È stato il periodo in cui chiunque si sentiva legittimato a pretendere una vittoria in un duello sulla base di un altro proprio hobby, senza minimamente considerare il proprio ruolo in land.
Il gioco di ruolo non è questo.
Perché tutti questi giochi prendono vita da D&D dove a decidere è un dado (osteggiato proprio perché metterebbe a nudo il fatto che qui dentro debbano essere le abilità del PG a contare, non le conoscenze extra-gioco del player e dunque toccherebbe accettare di prenderle se il dado dice male o se l'avversario è più "skillato") e non la voglia di usare il proprio tempo fuori dal gioco a studiare trattati, certamente affascinanti per chi li apprezza ma che non dovrebbero servire qua dentro.
Poi se a uno piace fare scherma medievale di hobby, è sacrosanto e buon per lui, certamente avrà una comprensione migliore di alcune dinamiche ed un vantaggio nel rendere bella la descrizione.
Certo, sono abbastanza sicuro che OFF GAME abbia comunque la stessa esperienza mia (ovvero zero) nel combattere contro elfi, nani e demoni...
E a me lo hanno insegnato eh! Colpi, poste, passeggio.
È stato il periodo in cui chiunque si sentiva legittimato a pretendere una vittoria in un duello sulla base di un altro proprio hobby, senza minimamente considerare il proprio ruolo in land.
Il gioco di ruolo non è questo.
Perché tutti questi giochi prendono vita da D&D dove a decidere è un dado (osteggiato proprio perché metterebbe a nudo il fatto che qui dentro debbano essere le abilità del PG a contare, non le conoscenze extra-gioco del player e dunque toccherebbe accettare di prenderle se il dado dice male o se l'avversario è più "skillato") e non la voglia di usare il proprio tempo fuori dal gioco a studiare trattati, certamente affascinanti per chi li apprezza ma che non dovrebbero servire qua dentro.
Poi se a uno piace fare scherma medievale di hobby, è sacrosanto e buon per lui, certamente avrà una comprensione migliore di alcune dinamiche ed un vantaggio nel rendere bella la descrizione.
Certo, sono abbastanza sicuro che OFF GAME abbia comunque la stessa esperienza mia (ovvero zero) nel combattere contro elfi, nani e demoni...
@Zel gli attori cinematografici che interpretano qualsiasi tipo di combattimento, lo studiano anche se in maniera basilare perchè le azioni siano plausibili e non da ubriaco in libera uscita. Per far questo leggono qualche riga e hanno i mentori, che nel gdr sono appunto i master delle gilde combattenti se poi la si vuole buttare sul metagame va bene ma purtroppo ci sono più di 20 anni di GDR con questa modalità e poi c'è Lot.
Zel ha scritto:
Ho un'opinione un tantino radicale sulla questione, spero mi perdonerete.
Un giorno vorrei mi fosse spiegato come possa NON essere metagame il fatto che, ad esempio, un cadetto, visto che studia scherma OFF GAME, debba vincere contro, esempio, un Principe delle Tenebre perché quest'ultimo nel tempo FUORI dal gioco preferisce, che ne so, praticare ciclismo.
Qua dentro conta cosa sa fare il PG, non il player.
Altrimenti comincerò a ritenere nulli i cast di chi non mi dimostra off di poter sparare una palla di fuoco dalle mani.
Il Flos Duellatorum è stata la rovina del gioco combattente di quell'epoca, nonché la molla che ha colpito duramente il concetto di ruolismo in questa land.
E a me lo hanno insegnato eh! Colpi, poste, passeggio.
È stato il periodo in cui chiunque si sentiva legittimato a pretendere una vittoria in un duello sulla base di un altro proprio hobby, senza minimamente considerare il proprio ruolo in land.
Il gioco di ruolo non è questo.
Perché tutti questi giochi prendono vita da D&D dove a decidere è un dado (osteggiato proprio perché metterebbe a nudo il fatto che qui dentro debbano essere le abilità del PG a contare, non le conoscenze extra-gioco del player e dunque toccherebbe accettare di prenderle se il dado dice male o se l'avversario è più "skillato") e non la voglia di usare il proprio tempo fuori dal gioco a studiare trattati, certamente affascinanti per chi li apprezza ma che non dovrebbero servire qua dentro.
Poi se a uno piace fare scherma m…
Mi spiace ma non posso che essere in disaccordo, il fatto che un giocatore non sappia scindere tra ON e OFF non è colpa del metodo, è demerito del giocatore. Se un maestro di scherma usa deliberatamente le sue conoscenze per vincere un duello che il suo personaggio non dovrebbe vincere non è il metodo ad essere sbagliato ma l'intenzione e la capacità di ruolare. Nei GDR come fate presente, ad esempio D&D o Warhammer (non il 40000) o Vampires etc etc etc, un bravo master è cosciente delle reali capacità del personaggio e nega eventuali azioni che questi non possa compiere secondo le sue reali capacità, inoltre (gioco a warhammer dal 97 credo a spanne) se un giocatore è tale sa di suo di non poterlo fare.
Dare una connotazione tecnica ad una parte di gioco che tecnica deve essere per sua natura restituirebbe unicità al gioco combattente, diciamoci la verità per cortesia, un conto è vincere perchè si è più prolissi e attenti ai particolari inutili su una descrizione di 1200 caratteri, un conto è vincere perchè il colpo portato è effettivamente più efficace della posizione o parata del difensore... e questo qui succede.
Non sarebbe meglio delegittimare a livello di gilda (com'era un tempo) il combattimento di chi ancora non è pronto? Un cadetto non poteva combattere senza la presenza di un superiore... Non poteva nemmeno essere fuori dal Corpo di Guardia a dire il vero, quindi non avrebbe proprio combattuto contro un demone o un vampiro. Lo stesso Dragone da cadetto in una missione ai cancelli è morto perchè attaccato da un vampiro titolato, nonostante sapessi in OFF come batterlo... si tratta di ruolare il proprio personaggio e di essere indirizzato nel modo giusto dai propri "istruttori" anche nell'off game.
La coerenza è alla base del gioco di ruolo, da parte di tutti, non solo del singolo.
E un ciclista se ha voglia di impararsi qualche mossa per essere coerente con il gioco combattente può farlo tranquillamente, o può tenersi lo schemino aperto, non fa differenza.
Zel ha scritto:
Ho un'opinione un tantino radicale sulla questione, spero mi perdonerete.
Un giorno vorrei mi fosse spiegato come possa NON essere metagame il fatto che, ad esempio, un cadetto, visto che studia scherma OFF GAME, debba vincere contro, esempio, un Principe delle Tenebre perché quest'ultimo nel tempo FUORI dal gioco preferisce, che ne so, praticare ciclismo.
Qua dentro conta cosa sa fare il PG, non il player.
Altrimenti comincerò a ritenere nulli i cast di chi non mi dimostra off di poter sparare una palla di fuoco dalle mani.
Il Flos Duellatorum è stata la rovina del gioco combattente di quell'epoca, nonché la molla che ha colpito duramente il concetto di ruolismo in questa land.
E a me lo hanno insegnato eh! Colpi, poste, passeggio.
È stato il periodo in cui chiunque si sentiva legittimato a pretendere una vittoria in un duello sulla base di un altro proprio hobby, senza minimamente considerare il proprio ruolo in land.
Il gioco di ruolo non è questo.
Perché tutti questi giochi prendono vita da D&D dove a decidere è un dado (osteggiato proprio perché metterebbe a nudo il fatto che qui dentro debbano essere le abilità del PG a contare, non le conoscenze extra-gioco del player e dunque toccherebbe accettare di prenderle se il dado dice male o se l'avversario è più "skillato") e non la voglia di usare il proprio tempo fuori dal gioco a studiare trattati, certamente affascinanti per chi li apprezza ma che non dovrebbero servire qua dentro.
Poi se a uno piace fare scherma m…
Menomale che qualcuno lo dice, dovrebbe essere l'ovvia base.
La BAGGIANATA di descrivere colpi con termini aulici li renda in qualche modo migliori fortunatamente è qualcosa che abbiamo superato anni fa, fare nuovamente passi indietro non ce lo vedo.
La BAGGIANATA di descrivere colpi con termini aulici li renda in qualche modo migliori fortunatamente è qualcosa che abbiamo superato anni fa, fare nuovamente passi indietro non ce lo vedo.
Io son qui a Lot da poco più di un anno.
In questo lasso di tempo ho visto azioni combat che andavano non solo contro le regole ma contro le leggi stesse della gravità.
Tanto che ricordo ancora con piacere una quest in cui all’ennesima castroneria che leggevo, ho fatto fare al mio nano una capriola in aria, saltando dal mio cinghiale in corsa e riatterrando sul mio scudo a mo di surfista. Fantastico. Tanto ormai era tutto un “faccio un po’ il gargoil che mi pare”.
A parte gli scherzi, io credo che manchi l’onestà @Dragone. Da parte dei giocatori e delle giocatrici, da parte della moderazione, da parte del fato e da parte della gestione. Vogliamo vincere a tutti i costi. Abbiamo i nostri e le nostre preferite. Facciamo favoritismi. Mal sopportiamo la sconfitta. E molte, forse troppe persone, si nascondono dietro il proprio simbolino e dietro il ruolo che ricoprono, rimanendo intoccabili e ingiudicabili.
Io ho provato a giocare secondo le regole, ho studiato, mi son messo sotto, ma quando ho giocato in chat randomiche o quest fatate, mi sono ritrovato sempre ingiustamente una spada nel Coulomb - si, proprio come se la spada fosse un campo elettrico e il mio gargoil una carica elettrica.
Quindi, grazie per lo sfogo e la buona volontà, li apprezzo sempre tanto. Ma non cambierà un fico secco. Pace!
Nurak ha scritto:
Io son qui a Lot da poco più di un anno.
In questo lasso di tempo ho visto azioni combat che andavano non solo contro le regole ma contro le leggi stesse della gravità.
Tanto che ricordo ancora con piacere una quest in cui all’ennesima castroneria che leggevo, ho fatto fare al mio nano una capriola in aria, saltando dal mio cinghiale in corsa e riatterrando sul mio scudo a mo di surfista. Fantastico. Tanto ormai era tutto un “faccio un po’ il gargoil che mi pare”.
A parte gli scherzi, io credo che manchi l’onestà @Dragone. Da parte dei giocatori e delle giocatrici, da parte della moderazione, da parte del fato e da parte della gestione. Vogliamo vincere a tutti i costi. Abbiamo i nostri e le nostre preferite. Facciamo favoritismi. Mal sopportiamo la sconfitta. E molte, forse troppe persone, si nascondono dietro il proprio simbolino e dietro il ruolo che ricoprono, rimanendo intoccabili e ingiudicabili.
Io ho provato a giocare secondo le regole, ho studiato, mi son messo sotto, ma quando ho giocato in chat randomiche o quest fatate, mi sono ritrovato sempre ingiustamente una spada nel Coulomb - si, proprio come se la spada fosse un campo elettrico e il mio gargoil una carica elettrica.
Quindi, grazie per lo sfogo e la buona volontà, li apprezzo sempre tanto. Ma non cambierà un fico secco. Pace!
Comprendo perfettamente il tuo stato d'animo e quel tuo "Pace" alla fine devo essere sincero che è quello che mi fa più male, perchè è esattamente lo stato d'animo di molti giocatori che magari non lo dicono apertamente per i motivi di cui sopra.
Il cambiamento non fa male, è sempre positivo, ma ci vuole buonsenso.
Presto farò una richiesta ufficiale al Governo per provare a mettere il cucchiaio nella pentola e mescolare la minestra, magari ne salta fuori qualcosa di buono :0)
Menkahhor ha scritto:
Ma utilizzare la propria conoscenza delle scherma storica in off per combattere in on non è, a tutti gli effetti, anch'esso una specie di metagame?
Giusto per rimanere in tema.
Che poi è proprio quello che scrive l'autore del post, che cito: "[...] al fine di raggiungere scopi precisi si ricorre a dati e nozioni assunti off chat.".
A tutto ciò, aggiungo una precisione spesso non considerata: esistono due tipi di metagame, quello positivo e quello negativo.
Sfruttare un'informazione offgame per creare gioco ongame senza avvantaggiarsi è metagame positivo e ben accetto, da sempre, in ogni GdR serio.
Sfruttare un'informazione offgame per rovinare/fermare un'idea di gioco altrui è, invece, metagame negativo, come sappiamo tutti.
Differenza sottile, spesso fraintesa.
Con questo non voglio dire che non esista metagame negativo su Lot, anzi. Purtroppo, esiste ed esisterà, e penso che ne siamo stati vittime un po' tutti, chi prima chi dopo. Come risolvere? Non saprei, visto che è qualcosa che ho ritrovato in tutti i GdR massivi a cui ho giocato.
In quanto alle citazioni facciamo attenzione, io parlavo di azioni di gioco non solo di combattimento, personaggi che sapevano ON game cose che non avrebbero dovuto (razza di chi avevano davanti, fatti successi senza la sua presenza, identità di pg mascherati o incappucciati che venivano riconosciuti da chi non era neppure nella chat di quell'azione) perchè è diverso organizzarsi offgame per avere presenza dal condividere offgame situazioni che ongame i nostri pg non sanno... è più chiaro ora?
Questo è metagame.
Imparare a "giostrare", con regolamenti rigidi non solo per il combattimento in se ma anche per l'apprendimento del combattimento stesso, coinvolgendo gilde, accademia dei ruoli, anello del fato, per "certificare" il livello di combattimento di un PG, creerebbe soltanto più gioco ON. Faccio un semplice esempio, così come si chiede un limite minimo di censo per entrare in una gilda fare lo stesso per l'addestramento al combattimento. L'accademia può tenere dei corsi per i non gildati che vogliono apprendere e praticare, con più livelli di specializzazione. Al contempo può tenere corsi per gli addestratori delle varie gilde combattenti permettendogli di certificare a loro volta i gildati in base al loro livello di apprendimento e di Ruolo all'interno della gilda stessa. L'anello del Fato potrebbe gestire i combattimenti valutando se le azioni vanno o meno a buon fine in base anche al livello di addestramento al combattimento di un PG (se un fioraio alza una spada per attaccare anche se il movimento è corretto non avrà la stessa capacità di colpire di un Templare). Così si prendono in considerazione veramente le regole del gioco di ruolo ed applicarle diventerebbe più semplice impedendo il metagame di combattimento. Ecco come risolvere un problema coinvolgendo una buona fetta della comunity e dando nuove prospettive di gioco... Sempre che si voglia dare o avere nuove prospettive di gioco ovviamente.
Non mi direte davvero che credete in questa cosa del "faccio le azioni ai monti delle nebbie e sono automaticamente più abile nel combattimento"? :0)
Ma anche la questione dei punti in scheda andrebbe chiarita @Dragone. Ad esempio, metti il caso che io abbia destrezza 70/70 e l'elfo con cui sto combattendo abbia 15/100. Li come si fa? Per coerenza ludica un nano è assolutamente più lento, più goffo, meno abile nei movimenti in generale di un elfo, eppure, nel caso sopracitato, come la mettiamo? Chi devo seguire? La razza o il giochino di sto gran gargoil dei monti delle nebbie? Risposta al momento non pervenuta.
Lo stesso vale per la mente. Secondo quanto riportato in scheda il mio Nurak dovrebbe avere lo sviluppo celebrale di un bambino di cinque anni. Il che potrebbe essere simpatico, ma anche no.
Ci sono mille cose più una a livello combat su questo GDR che non vanno. E, se posso permettermi, il primo ENORME problema non è tanto il fatto che un fioraio possa alzare una spada, quanto che il giudice del duello sia un terzo player. Il FATO non è MAI imparziale, non potrà MAI avere tutte le conoscenze di quella o quell'altra razza, non potrà MAI sapere il background di ogni singolo giocatore o giocatrice coinvolta in una determinata quest. Soprattutto nelle campali da ottanta PG. E finché sarà così, tu potrai studiare, potrai avanzare secondo le regole che vuoi proporre tu, diventare il guerriero più abile e forte del Regno, ma poi, ti ritroverai in una giocata a fendere l'aria perché al nano ubriaco da 170 chili contro cui stai combattendo hanno fatato che rotola nel fango con una full plate come fosse Tomb Raider.
Il fatto è che per quanto questo sia un GDR in cui il combat funziona per descrizione, finché non verranno inseriti i dadi, o se non li vogliamo, comunque una scheda con malus e bonus, sia del PG che ambientali, con tanto di punti abilità, ERGO, finché non verrà inserita una MATEMATICA di gioco, sarà tutto in mano a uno o una fatante che magari nel momento in cui noi stiamo dando la vita, si sta guardando una serie su Netflix e ha già in mente come andrà a finire il nostro combattimento.
Ci vuole una matematica, perché tanto buon senso qui non ce n'è e non ce ne sarà mai. Se continuiamo a immaginarci regole e norme in cui comunque non c'è una matematica, oggettiva e imprescindibile, si continuerà a fare un po' il gargoil che si vorrà.
È triste me ne rendo conto, ma purtroppo non vedo veramente altre soluzioni.
Nurak ha scritto:
Ma anche la questione dei punti in scheda andrebbe chiarita @Dragone. Ad esempio, metti il caso che io abbia destrezza 70/70 e l'elfo con cui sto combattendo abbia 15/100. Li come si fa? Per coerenza ludica un nano è assolutamente più lento, più goffo, meno abile nei movimenti in generale di un elfo, eppure, nel caso sopracitato, come la mettiamo? Chi devo seguire? La razza o il giochino di sto gran gargoil dei monti delle nebbie? Risposta al momento non pervenuta. Lo stesso vale per la mente. Secondo quanto riportato in scheda il mio Nurak dovrebbe avere lo sviluppo celebrale di un bambino di cinque anni. Il che potrebbe essere simpatico, ma anche no.
Ci sono mille cose più una a livello combat su questo GDR che non vanno. E, se posso permettermi, il primo ENORME problema non è tanto il fatto che un fioraio possa alzare una spada, quanto che il giudice del duello sia un terzo player. Il FATO non è MAI imparziale, non potrà MAI avere tutte le conoscenze di quella o quell'altra razza, non potrà MAI sapere il background di ogni singolo giocatore o giocatrice coinvolta in una determinata quest. Soprattutto nelle campali da ottanta PG. E finché sarà così, tu potrai studiare, potrai avanzare secondo le regole che vuoi proporre tu, diventare il guerriero più abile e forte del Regno, ma poi, ti ritroverai in una giocata a fendere l'aria perché al nano ubriaco da 170 chili contro cui stai combattendo hanno fatato che rotola nel fango con una full plate come fosse Tomb Raider.
Il …
Qui ci sono regole completamente diverse. Off pratico arti marziali da 34 anni eppure qui le descrizioni devono essere fatte a rallentatore per dare il modo all'altro di controbattere ed è giusto eh, ma se dovessi scrivere un qualsiasi cosa o fase preparatoria del Mondollyo Chagi , dovrei dividerlo in 2 o forse 3 e sarebbe solo un calcio rotante eh..
per esempio supponiamo che Tianlong fa quel calcio, l'azione del calcio è abbassa il baricentro e fa perno sull'avampiede sinistro, imprimendo una rotazione al bacino in senso antiorario nell'istante esatto dello stacco da terra. Elevandosi in aria con un balzo, l'elfo ruota il busto verso sinistra e sfrutta il moto rotatorio per stabilizzare la traiettoria a mezz'aria, mentre la gamba destra d'attacco si distende tesa descrivendo una parabola laterale che viaggia da destra verso sinistra, diretta verso la linea della guancia sinistra dell'avversario (l'ho descritta cosa succede nel real eh e fidati sono movimenti moooolto veloci)
Analizziamola secondo le possiblità dell'avversario
STEP 1:abbassa il baricentro e fa perno sull'avampiede sinistro, imprimendo una rotazione al bacino in senso antiorario nell'istante esatto dello stacco da terra] In questa fase di caricamento l'avversario potrebbe colpirlo o spingerlo d'anticipo per interrompere la torsione del corpo, azzerando la forza centrifuga prima dell'elevazione totale (nel taekwondo, l'effetto a distanza permette di colpire l'avversario che si trova appunto a distanza di una gamba. sono 184 cm , le mie gambe misurano 102,75 cm se poi aggiungi il dorsodel piede allungato diventano 122 cm. significa che posso colpire un avversario ristante 122 cm da me, questo in real
STEP 2:[Elevandosi in aria con balzo, l'elfo ruota il busto verso sinistra e sfrutta il moto rotatorio per stabilizzare la traiettoria a mezz'aria,] ma durante questa fase di volo l'avversario potrebbe accorciare le distanze per andargli incontro e impattare contro la sua coscia o il suo ginocchio, così da soffocare la potenza cinetica del colpo approfittando del fatto che l'elfo è privo di appoggi al suolo e impossibilitato a cambiare rotta.
STEP 3: [mentre la gamba destra d'attacco si distende tesa descrivendo una parabola laterale che viaggia da destra verso sinistra, diretta verso la linea della guancia sinistra dell'avversario.] Nella fase d'impatto finale l'avversario potrebbe comunque eludere il colpo scivolando verso l'interno della guardia dell'elfo, muovendosi verso la propria destra per sfruttare l'angolo cieco della traiettoria curva e posizionarsi indenne al suo fianco mentre Tianlong è vincolato alla gravità della caduta and so on..
1 calcio, 1 calcio semplicissimo verrebbe diviso a 3 azioni. e nella realtà dura 2/3 secondi.
Per quanto riguarda la tua riflessione iniziale, l'offgame ha sempre influito ed in peggio nel contesto di un gioco virtuale. Basta anche solo essere amici di X , ed ottieni tutto senza giocarla e magari tu negli anni precedenti hai speso ore per fare le cose. Qui si hanno solo due strade da prendere: accettarlo oppure fare come stanno facendo in tanti: andarsene.
Tianlong ha scritto:
Qui ci sono regole completamente diverse. Off pratico arti marziali da 34 anni eppure qui le descrizioni devono essere fatte a rallentatore per dare il modo all'altro di controbattere ed è giusto eh, ma se dovessi scrivere un qualsiasi cosa o fase preparatoria del Mondollyo Chagi , dovrei dividerlo in 2 o forse 3 e sarebbe solo un calcio rotante eh.. per esempio supponiamo che Tianlong fa quel calcio, l'azione del calcio è abbassa il baricentro e fa perno sull'avampiede sinistro, imprimendo una rotazione al bacino in senso antiorario nell'istante esatto dello stacco da terra. Elevandosi in aria con un balzo, l'elfo ruota il busto verso sinistra e sfrutta il moto rotatorio per stabilizzare la traiettoria a mezz'aria, mentre la gamba destra d'attacco si distende tesa descrivendo una parabola laterale che viaggia da destra verso sinistra, diretta verso la linea della guancia sinistra dell'avversario (l'ho descritta cosa succede nel real eh e fidati sono movimenti moooolto veloci)
Analizziamola secondo le possiblità dell'avversario
STEP 1:abbassa il baricentro e fa perno sull'avampiede sinistro, imprimendo una rotazione al bacino in senso antiorario nell'istante esatto dello stacco da terra] In questa fase di caricamento l'avversario potrebbe colpirlo o spingerlo d'anticipo per interrompere la torsione del corpo, azzerando la forza centrifuga prima dell'elevazione totale (nel taekwondo, l'effetto a distanza permette di colpire l'avversario che si trova appunto a distanza di u…
;)
Dopo aver letto di uno SQUALEMBRO in una vecchia chat, ho fatto le valigie e sono fuggito in Himalaya. Temevo qualcosa alla "Sharknado"
Viruk ha scritto:
Dopo aver letto di uno SQUALEMBRO in una vecchia chat, ho fatto le valigie e sono fuggito in Himalaya. Temevo qualcosa alla "Sharknado"
Era di per certo uno Sgualembro Squilibrato... io avrei apprezzato la capacità di sintesi 🤣
Quindi mi pare di capire che i colpi reali, alla fine qualcuno li conosce. Viruk che ha notato l'errore e anche il tizio che ha sbagliato il nome del colpo, che però stava usando. L'importante alla fine sarebbe capire se lo "sQualembro" era comunque un colpo diagonale in arrivo dall'alto e mirante alla base laterale del collo, con finalità come quella di danneggiare le cinghie e staccare la gorgiera dagli spallacci e il tutto passando per la brevis-falcone-poi sgualembro, con la descrizione del colpo, dandogli poi il nome per chiarire l'origine appunto dell'azione. Non so, ma il commento di Viruk un pò di speranze me le ha date. Grazie @viruk.