Azioni Arancioni (Nere) e Azioni normali (Parlate) Come e quando possono essere usate

Aperta da nick1987 · ultima attività 05/09/2026 18:33 · 14 risposte · dati generati il 24/10/2026 23:04

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nick1987 Umani apertura #1 · 04/09/2026 19:15
Domanda in oggetto! A livello di turnazione.
Siyah Mannari #2 · 04/09/2026 19:53
Tecnicamente quelle arancioni/nere ( quindi con il + ) si usano per l' ingresso in chat ed in genere in quelle azioni ( proprio del personaggio ) dove il nostro PG non parla proprio.

Suppongo che in origine si sia usato questo distinguo azione/parlato proprio perché nella prima descrivi solo cosa fa il tuo personaggio ed in quella del parlato appunto il tuo PG parla anche

Ma, per me, dipende anche da che tipo di giocata stai facendo, se per esempio stai assistendo ad un rituale usi l' azione con il + ( arancio/nero ) per "rispetto agli officianti" ma non è che c'è una regola per utilizzarle in un modo o nell' altro.
nick1987 Umani #3 · 04/09/2026 19:55
Posso fare più azioni (Non parlate) senza rispettare la turnazione? 

Almeno in base a quello che l'accademia dei ruoli ci insegnò all'epoca. 

Oppure le cose sono cambiate?
Siyah Mannari #4 · 04/09/2026 20:00
Ripeto, dipende.
Se stai interagendo con altri PG per me ( per come ho sempre giocato io dal 2005 ad oggi ) no, rimane sempre un azione a turno x PG.

Perché se sto interagendo con te, se il mio PG è vicino al tuo, la mia azione influisce con le azioni del tuo personaggio quindi devo attendere che il tuo validi ciò che sto facendo (o meglio tentando di fare)

Se sto giocando da sola ed il primo personaggio che c'è in chat è a 50 metri dal mio e non ho intenzione di interagire con nessuno ma giocare la ricerca dei mazzi di fiori ai giardini allora si, gioco da sola e mando tutte le azioni che voglio.

Personalmente sono sempre stata per il buon senso, non ho mai giocato da sola soprattutto in una chat in cui stanno interagendo altri PG ma se dovesse capitarmi ( che sto giocando una ricerca per esempio ) non spammerei mai mille azioni all' ora perché risulterebbe anche agli altri difficile leggersi tra loro.

Non so se mi sono fatta capire, dal Cell è tutto complicato per me che sono boomer
Rawan Umani #5 · 04/09/2026 20:25
secondo me una buona regola di base è attenersi a quello detto da siyah; 
perlopiù io lo consiglierei per tutte le azioni dove il parlato è inferire alle 
10-15 parole, se si utilizzano tutti o più o meno tutti i caratteri a disposizione.  ( e non si è in duello ) 
Lascia intendere a chi gioca con te che quell'azione che tu fai è prettamente 
legata alla fisicità del personaggio e del luogo con cui stai interagendo. 

Aleira Umani #6 · 05/09/2026 00:17
Dal Regolamento:

La turnazione è universale e costituisce il susseguirsi delle azioni durante una giocata. Il turno identifica un breve lasso di tempo durante il quale vari personaggi compiono o dicono qualcosa, tramite le azioni scritte dai giocatori.

Iniziata la giocata, è opportuno mantenere la medesima turnazione con i PG con cui si ha una interazione diretta, così da permettere a tutti di partecipare alla giocata.

Esempio
Se sono presenti in gioco i PG A, B e C: A parla a B, B risponde e C si intromette nella discussione con una nuova domanda. Tutti e tre i PG partecipanti e coinvolti hanno fatto un'azione quindi è finito il turno.

Per evitare di appesantire la giocata, è buona norma utilizzare un numero di caratteri adeguato e dunque evitare azioni prolisse. In presenza di Fato sarà impostato il limite massimo di caratteri utilizzabili.

Sianodel Elfi #7 · 05/09/2026 00:58
Il concetto di azione manifesta in chat tramite colore o format differente rispetto ad azioni con
presenza di parlato, è una roba vecchia e polverosa. Molte land non adottano neanche più questa
formula. O in molte, perlomeno, i giocatori hanno mandato il pensione l'azione col "+" davanti.

Personalmente mi trovo ad usarlo solo quando il personaggio è in entrata o uscita, o è al seguito
di qualcun altro che non preveda interazioni parlate. Come cortei, presenziare a margine in qualche evento, etc etc...

Altrimenti uso sempre l'azione tra parentesi, anche quando non ho nulla da dire. Semplicemente perché
lo preferisco, anche in termini estetici dello scritto in chat. Il grassetto arancione/nero non mi è mai piaciuto.
Senza contare che tendo sempre -o quasi- ad interagire verbalmente sin dalla prima azione.
nick1987 Umani #8 · 05/09/2026 09:42
Siyah ha scritto:
Ripeto, dipende.
Se stai interagendo con altri PG per me ( per come ho sempre giocato io dal 2005 ad oggi ) no, rimane sempre un azione a turno x PG.

Perché se sto interagendo con te, se il mio PG è vicino al tuo, la mia azione influisce con le azioni del tuo personaggio quindi devo attendere che il tuo validi ciò che sto facendo (o meglio tentando di fare)

Se sto giocando da sola ed il primo personaggio che c'è in chat è a 50 metri dal mio e non ho intenzione di interagire con nessuno ma giocare la ricerca dei mazzi di fiori ai giardini allora si, gioco da sola e mando tutte le azioni che voglio.

Personalmente sono sempre stata per il buon senso, non ho mai giocato da sola soprattutto in una chat in cui stanno interagendo altri PG ma se dovesse capitarmi ( che sto giocando una ricerca per esempio ) non spammerei mai mille azioni all' ora perché risulterebbe anche agli altri difficile leggersi tra loro.

Non so se mi sono fatta capire, dal Cell è tutto complicato per me che sono boomer
Si, sono d'accordo. A mio avviso quando parte l'interazione diretta si avvia la turnazione. Ma se per esempio un PG che si gioca l'arrivo a cavallo e da punto A a punto B gioca usando le sole azioni in arancione senza alcuna interazione con gli altri PG in gioco è fattibile. Altrimenti il mio PG che prende e arriva a cavallo, smonta da cavallo, lo lega e recupera il borsone in un'unica azione mi sembra esagerata. Come mi sembra esagerato dover aspettare il 3/4 turni per fare azioni che non interferiscono con il gruppo di gioco (ed appunto farle in arancione). Perchè se poco poco ci sono 3 pg in gioco ed un turno costituisce 30 minuti di attesa, solo per arrivare a raggiungere il gruppo di gioco ci metti 2 ore. xD
Poi certo, uno può decidere di svegliarsi all'improvviso lì vicino ed in un'azione arancione e subito dopo una parlata sei già in gioco. Non so se mi spiego.


Aleira ha scritto:
Dal Regolamento:



La turnazione è universale e costituisce il susseguirsi delle azioni durante una giocata. Il turno identifica un breve lasso di tempo durante il quale vari personaggi compiono o dicono qualcosa, tramite le azioni scritte dai giocatori.

Iniziata la giocata, è opportuno mantenere la medesima turnazione con i PG con cui si ha una interazione diretta, così da permettere a tutti di partecipare alla giocata.



ESEMPIO
Se sono presenti in gioco i PG A, B e C: A parla a B, B risponde e C si intromette nella discussione con una nuova domanda. Tutti e tre i PG partecipanti e coinvolti hanno fatto un'azione quindi è finito il turno.

Per evitare di appesantire la giocata, è buona norma utilizzare un numero di caratteri adeguato e dunque evitare azioni prolisse. In presenza di Fato sarà impostato il limite massimo di caratteri utilizzabili.
Esattamente, con cui si ha un'interazione diretta. Ma allora quale può essere considerata un'interazione diretta? 5 metri?10 metri? 20 metri? E da qui mi nasce quindi un ulteriore dubbio:

Taverna 8 giocatori, 4 tavoli e 2 giocatori che non si conoscono e non interagiscono tra loro [Tav 10; Tav 11; Tav 12; Tav 13]:

La turnazione sarà A-B-C-D-E-F-G-H 

Oppure sarà [Tav 10]A-B; [Tav 11]A-B; [Tav 12]A-B; [Tav 13]A-B;

Il mio per esempio non è un giocatore combattente, ma non oso immaginare nelle campali? Come se fa? 10 PG 5 vs 5?

Rawan ha scritto:
secondo me una buona regola di base è attenersi a quello detto da siyah; 
perlopiù io lo consiglierei per tutte le azioni dove il parlato è inferire alle 
10-15 parole, se si utilizzano tutti o più o meno tutti i caratteri a disposizione.  ( e non si è in duello ) 
Lascia intendere a chi gioca con te che quell'azione che tu fai è prettamente 
legata alla fisicità del personaggio e del luogo con cui stai interagendo.
Lascia intendere a chi gioca con te che quell'azione che tu fai è prettamente 
legata alla fisicità del personaggio e del luogo con cui stai interagendo. 

Esattamente. Ma quindi va rispettata la turnazione a quel punto? (Vedi risposta data a Siyah)
Rawan Umani #9 · 05/09/2026 10:45
1) Caso 1, L'Arrivo a Cavallo

di base hai ragione in entrambe le tue ipotesi; puoi fattivamente inviare
anche 6-7 stringhe di fila - per quanto mi riguarda - finchè parcheggi il cavallo,
perchè tecnicamente non sei ancora all'interno dell'interazione finchè non nomini
direttamente qualcuno ( + lega le redini finchè guarda RAWAN ) - però mi chiedo
perchè uno dovrebbe utilizzare questa modalità di introduzione del pg, laddove avrebbe
senso invece cercare di "azzerare" il tempo morto creativamente ( + sta legando le redini finchè osserva in cagnesco rawan );
se quando scrivi l'azione il focus è stimolare un'interazione immediata dei tuoi compagni 
di gioco secondo me arrivi automaticamente alla formula "principe" , che è anche quella che noto
essersi sedimentata nel corso degli anni come best practice: azione in arancione d'esordio con focus su
descrizione pg/equipaggiamento, ventina di parole di gancio o o start della conversazione con chi hai più
vicino, ti accompagna o sta già scandendo il ritmo in chat, azione fisica saliente e "reagibile" da parte degli altri personaggi
( più che legare il cavallo al tronco, consiglierei di legare il cavallo al tronco frettolosamente, o gettandosi occhiate furtive alle spalle, o
incespicando sui nodi con le mani tremanti, per fare degli esempi anche se vuoi un pò banali ) in modo tale da spergiurare la necessità 
di 3-4 turni di approccio "puro" e la circostanza di "raggiungere" il gruppo in 2 ore; il contesto prevede perlomeno 12-15 minuti per un turno ben assestato, quindi il mio consiglio è di sfruttare il più possibile il turno iniziale e fornire una "rosa" di spunti di interazione per le tue controparti che spazino dal fisico, al dialogico, all'emotivo, piuttosto che "spezzettare" la stringa. è proprio sul ritmo di gioco che si concentra lo sforzo alla base dell'interazione ludica, e dove è più indispensabile cercare di sopperire alle difficoltà intrinseche e ai "rischi" dell'ingresso in chat con la qualità della scrittura piuttosto che affidarci alla rigidità del tecnicismo che definisce il tempo tecnico.

Caso 2, Le Diverse Coppie in Taverna

Anche qui la tua intuizione è solida, la linea che esponi è corretta: in un contesto di tavoli multipli con separate conversazioni,
segui il modello A siede e parla con B, C siede e parla con D, etc. Laddove si crei una connessione in gioco si veda il punto sopra;
nel caso le conversazioni restino separate, segui la turnazione del tuo interlocutore e basta.

nick1987 Umani #10 · 05/09/2026 11:06
Rawan ha scritto:
1) Caso 1, L'Arrivo a Cavallo


di base hai ragione in entrambe le tue ipotesi; puoi fattivamente inviare
anche 6-7 stringhe di fila - per quanto mi riguarda - finchè parcheggi il cavallo,
perchè tecnicamente non sei ancora all'interno dell'interazione finchè non nomini
direttamente qualcuno ( + lega le redini finchè guarda RAWAN ) - però mi chiedo
perchè uno dovrebbe utilizzare questa modalità di introduzione del pg, laddove avrebbe
senso invece cercare di "azzerare" il tempo morto creativamente ( + sta legando le redini finchè osserva in cagnesco rawan );
se quando scrivi l'azione il focus è stimolare un'interazione immediata dei tuoi compagni 
di gioco secondo me arrivi automaticamente alla formula "principe" , che è anche quella che noto
essersi sedimentata nel corso degli anni come best practice: azione in arancione d'esordio con focus su
descrizione pg/equipaggiamento, ventina di parole di gancio o o start della conversazione con chi hai più
vicino, ti accompagna o sta già scandendo il ritmo in chat, azione fisica saliente e "reagibile" da parte degli altri personaggi
( più che legare il cavallo al tronco, consiglierei di legare il cavallo al tronco frettolosamente, o gettandosi occhiate furtive alle spalle, o
incespicando sui nodi con le mani tremanti, per fare degli esempi anche se vuoi un pò banali ) in modo tale da spergiurare la necessità 
di 3-4 turni di approccio "puro" e la circostanza di "raggiungere" il gruppo in 2 ore; il contesto prevede perlomeno 12-15 minu…
Per il 1 caso:
Certamente. A volte per velocizzare nella prima azione "Mi risveglio" direttamente al tavolino con il mio interlocutore facendo magari riferimento ad un qualcosa che sta facendo tipo "Lo osserva mentre versa il vino" (E questo esclusivamente quando siamo alla prima azione, sia mia che sua (Quella in arancione). Se non ho confidenza mi attengo alle 2 azioni (Entrata e dopo parlato). 

In questo specifico caso il mio Nick voleva giocarsi il suo Mulo Gennaro perchè anche quando compro oggetti/animali, mi piace utilizzarli come si deve ed instaurare una sorta di "Rapporto" con questi. Questo senza interferire nelle azioni altrui, quindi come dici tu, senza citarli assolutamente.

Per il caso 2:
Qui mi ricollego invece alla turnazione. Se la turnazione è in base alle distanze fra PG, ed i tavoli sono tutti vicini? (Diciamo 5 metri) Cos'è che prevale nel momento in cui le giocate sono tutte a sé stanti?
Rawan Umani #11 · 05/09/2026 11:21
per concludere sul caso 2, nel caso i tavoli sono vicini, è incoerente in partenza giocare una conversazione "a 2". in quel caso saremmo
"costretti" ad includere tutti gli altri pg perlomeno nell'azione iniziale, anche come forma di cortesia se vogliamo. poi naturalmente la conversazione
si incanalerà più o meno simultaneamente fra Tizio che parla più con Caio e Sempronio che parla più con Barabba. non è di per se neanche sbagliato
in linea teoretica prevedere che nel bel mezzo della giocata un turno di Tizio o Sempronio possano essere quasi se non esclusivamente rivolti a Caio e Barabba rispettivamente senza che per questo le azioni siano "scorrette" ( es: stiamo discutendo un trattato, i due ambasciatori parlano e delineano fra loro mentre i cavalieri si raccontano barzellette sconce per non annoiarsi ) , ovviamente adesso stiamo andando a guardare il pelo nell'uovo e le casistiche super-particolari però ecco, penso il mio punto di vista sia chiaro. 

per quanto concerne la prima parte, al di la del tuo modo di approcciare il gioco con i tuoi elementi di arricchimento ( animali, oggetti, etc. ) che è anche encomiabile ed interessante, ti invito a considerare come anche queste azioni non debbano essere necessariamente solipsistiche...vedere come nick cura 
il cavallo, magari lo addestra o lo comanda con relativo successo, etc. sono spunti straordinariamente interessanti per chi magari volesse intravederci una
sensibilità, o qualsiasi altro possibile gancio; inserire queste tue descrizioni in un'azione da almeno 1200 caratteri ti da la possibilità di farlo, descriverlo e darmi anche l'appoggio giusto per sfruttare la tua intuizione ludica al meglio delle mie possibilità. Se invece me la releghi alla stringa 3 di 5 mi costringi a 
rispondermi autonomamente ad un altro quesito che per chi interagisce con te in real-time può anche essere costrittivo, perchè o reagisco a quello che vedo in chat man mano che tu scrivi ( magari facendomi riscrivere l'azione, cancellare, etc. ) o mi baso capziosamente su UNA delle tue molteplici azioni, sperando che non venga modificata o contraddetta nella stringa che potenzialmente tu stai ancora scrivendo ( ma io non lo so ) 


Merrick Umani #12 · 05/09/2026 11:23
Per il caso 2:
Qui mi ricollego invece alla turnazione. Se la turnazione è in base alle distanze fra PG, ed i tavoli sono tutti vicini? (Diciamo 5 metri) Cos'è che prevale nel momento in cui le giocate sono tutte a sé stanti?



La turnazione "cambia" includendo nuovi soggetti quando e SE qualcuno da un tavolo vicino vi coinvolge direttamente ( o lo fate voi ) in un dialogo o un'azione. 
Metti che tu sei al tavolo A e il tizio di tavolo C a un certo punto scrive " Ehi ma io vi ho già visto per caso al Torneo di Freccette? " ecco, che dopo che gli avrai risposto, andrà inserito in turnazione, mentre gli altri tavoli continueranno come isole nel mare a farsi i fatti propri. 

La turnazione non va a distanza, va a interazione. 
Dest Vampiri #13 · 05/09/2026 11:34
Siyah ha scritto:
Tecnicamente quelle arancioni/nere ( quindi con il + ) si usano per l' ingresso in chat ed in genere in quelle azioni ( proprio del personaggio ) dove il nostro PG non parla proprio.

Suppongo che in origine si sia usato questo distinguo azione/parlato proprio perché nella prima descrivi solo cosa fa il tuo personaggio ed in quella del parlato appunto il tuo PG parla anche

Ma, per me, dipende anche da che tipo di giocata stai facendo, se per esempio stai assistendo ad un rituale usi l' azione con il + ( arancio/nero ) per "rispetto agli officianti" ma non è che c'è una regola per utilizzarle in un modo o nell' altro.
Esatto, questa è sempre stata la convenzione, così come per eventuali duelli in corso o simili
Ergot Vampiri #14 · 05/09/2026 13:26
Sianodel ha scritto:
Il concetto di azione manifesta in chat tramite colore o format differente rispetto ad azioni con
presenza di parlato, è una roba vecchia e polverosa. Molte land non adottano neanche più questa
formula. O in molte, perlomeno, i giocatori hanno mandato il pensione l'azione col "+" davanti. [...]

debbo darti ragione, è una piaga -.- così come quella del <<parlato dentro le parantesi>> ed i movimenti del PG fuori >_>
nonostante le regole chiaramente dicano che <<il movimento del PG va descritto tra le parentesi>> mentre il parlato, no! 

:D :D :D 
Silpion Mezzelfi #15 · 05/09/2026 18:33
In genere si è sempre usato + azione {parlato} per tenere ordinata la lettura generale della chat, permettendo ai player che dovevano avere un peso specifico maggiore in una quest organizzata (master, capoclan, vattelpesca) di emergere dal rumore di fondo tramite la formula: parlato {azione} 
Nelle giocate con 100 e passa giocatori, una canovaccio stabilito, adolescenti in piena crisi ormonale durante una campale che facevano gli scemi mentre il povero cristo dell'Anello del Fato cercava di capire chi mandare nel registro della Grande Consolatrice... Ecco... emergere da quel fondo con la formula "parlato {azione}", senza essere il prescelto... di solito era una pessima, pessima idea. 

Comunque il quesito è interessante e mostra un aspetto tecnico-pratico che meriterebbe tuttora una definitiva e univoca interpretazione ruolistica. 

Per quanto mi riguarda: + azione {parlato} è tipico della distanza. Mentre: parlato {azione} è proprio della prossimità.
Per cui:
  • State entrando in scena o ne siete ai margini: + azione {parlato}  
  • Siete al centro della scena principale: Parlato {azione}

Chiedo venia per le graffe ho dovuto rieditare, perché < > mi vengono sabotate dal sistema O.ò

Riguardo alla turnazione, invece, la grammatica di qualunque GDR è tipicamente:

  • turnazione locale tra personaggi coinvolti direttamente;
  • chi risponde o si avvicina può scegliere di entrare in quella micro-scena (e relativa turnazione);
  • chi viene bersagliato direttamente, entra automaticamente in quella micro-scena (e nella sua turnazione). Non può ignorarla;
  • gli altri continuano a giocare nelle proprie micro-scene, finché queste non si allargano o non si viene tirati dentro un'altra micro-scena, oppure...
  • se si verifica un evento globale (Orchi in Taverna e scoppia la megarissa, Simeth si manifesta in piazza del Mercato dispensando tavole della mente avvelenate) la sincronizzazione locale si può interrompere (a meno di non voler restare ai margini della scena, libera scelta) e ci si sincronizza tutti alla turnazione generale (come in una campale alla presenza del fato).

Questa sarebbe la prassi... ma poi tanto ognuno ha fatto sempre un po' come gli pareva. E quindi, si naviga a vista e si sceglie a sentimento :p
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