Messaggio per i vampiri in merito al gioco di clan

Aperta da Andrei · ultima attività 21/09/2026 11:15 · 19 risposte · dati generati il 24/10/2026 22:54

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Andrei Vampiri apertura #1 · 15/09/2026 02:03

Ciao a tutti,


I due clan di vampiri attualmente presenti in game sono da elogiare per quantità e qualità di gioco che portano nella land ma, da statuto, 
sono incentrati su profezie, apocalissi, linee di sangue, mondare l'eresia, punire gli eretici etc etc etc.
Il bello del gioco dei vampiri è che non si caratterizza esclusivamente su elementi dinastici, tradizionali e di culto ma anche (e soprattutto, secondo me) di una parte bohemien, reietta, artistica o comunque profondamente legata ai valori dell'ozio eterno e del godimento come esercizio di stile.

Nel tempo, e anche di recente, si è provato a creare un clan di vampiri che offrisse una casa a coloro che giocano questo tipo di eterni ma, per diversi motivi, tra cui questioni personali che hanno impedito ai vari capi clan di giocare, i progetti sono falliti.

Al netto della parte erinnica del Susplicium si sente la mancanza di una famiglia di vampiri che se ne infischiano di linee di sangue, tradizioni, eresie, profezie etc.. ma che vivono l'eternità come ricerca estetica e godimento. 
 Che fine hanno fatto gli aristocratici dell'estasi? Perchè dobbiamo tutti essere grandi cattivoni, portatori di disgrazia, sgozza miscredenti o sindacalisti delle linee di sangue e delle tradizioni? 


Senza nulla togliere al gioco dogmatico e, a tratti marziale, esistente. Sono convinto che questo mortifichi la complessità del mondo vampirico o che, almeno, non ne rappresenti la totalità. Esiste una vasta gamma di colori e di declinazioni del gioco di razza che, ad oggi, non sento rappresentata e credo di parlare con cognizione di causa.

Questo messaggio per dire che se lì fuori c'è qualche vampirozzo o vampirozza attivi, che giocano, che condividono questo pensiero, e sono presenti e che potrebbero prendersi carico di essere capi clan, io sarei ben felice di aiutarli in tutta la parte burocratica e architetturale da portare on game.

Se potessi lo farei io, presenterei un progetto adesso stesso,  ma non ho tempo di giocare e di prendermi carico di un impegno come quello di capo clan, e non è neanche detto che questo mio sentire sia condiviso. Ma, se così fosse, sappiate che i tentativi falliti del passato non sono una regola di impossibilità, sono solo tentativi falliti per n motivi.


Il gioco dei vampiri ha mazzi interi di carte inesplorate, sarebbe bello vederle incoraggiate. 

(questo messaggio è stato approvato dalla moderazione... gli ho fatto qualche modifica però, in generale, è stato approvato. SCUSA ROSY)


Elthanin Vampiri #2 · 15/09/2026 16:36
Quello di cui parli  è in gran lunga assimilabile alla linea di Sangue Van Kunst, o ad una delle sue probabili declinazioni, di cui il mio pg fa parte.

È un tipo di gioco che insieme al Clan di cui faccio parte, e all’ottimo DarkVampire, stiamo cercando di valorizzare al meglio. Magari prova a dare una lettura e vedi se sia in linea su quel che cerchi anche tu, che noi artisti istrionici dai molteplici disturbi mentali, cerchiamo sempre nuovi folli u_u 
Andrei Vampiri #3 · 15/09/2026 16:59
Dark è un caro amico, e io apprezzo moltissimo il gioco di entrambi i clan ma il fatto che esista un ramo artistico non declina la filosofia fondante di un clan, nonchè l'ambiente in cui il pg andrebbe a muoversi e la relative atmosfere, senza contare che c'è questa confusione tra gioco artistico e gioco estetico, che sono due cose diverse.

Ad esempio se i cerusici non esistessero e io giocassi, come molti altri, un pg medico,  una gilda combattente potrebbe dire, abbiamo la figura del medico da campo, valuta di venire da noi. Ma il contesto medico non sarebbe protagonista, sarebbe solo l'appendice di un contesto che non centra nulla con quel tipo di gioco.


Nel dettaglio:

Il Synodus Sanguinis è un Clan di Vampiri a carattere oligarchico, strutturato dunque in forma strettamente verticale. Il Clan è costruito sul culto dell`Antichità e dei propri Eroi, sulla memoria storica dell`intera specie e su una rigida etichetta: tutti strumenti imposti a causa dell’Antica Profezia che vorrebbe l’avvicinarsi dell’Apocalisse Vampirica. Gli Antichi perpetuano, attraverso il Mondo della Notte, il Venerato culto dei Santi Immortali che hanno reso grande la Razza, la Conformità nella lettura dei Frammenti della Genesi e l’immagine dell’Arazzo la cui trama è una serie di fili cui ciascun Fratello corrisponde sin dalle Notti Antiche nella speranza di ritrovare l`unità razziale sotto la guida delle Tradizioni.
_______________________

Il clan Suplicium Sanguinis nasce per volontà di un antico vampiro Lasuerte, linea di sangue di Amalthea, che decise di ristabilire un consiglio vampirico per perpetrare antiche usanze e ataviche tradizioni combattendo l`oblio e l`eresia del Periodo Nero della razza. Riunendo tutti i confratelli vampiri sotto un unico Vessillo, quello del rispetto delle Sacre Leggi dei cinque figli di Veddharta, si prefigge di imporsi di fronte alle Eresie come immagine esemplare, ortodossa ed inquisitoria.


Questi fondamenti sono incompatibili con il tipo di gioco a cui mi riferisco.


Poi, ripeto, il mio è solo un invito e un pensiero. Magari semplicemente non c'è questo sentire tra i giocatori e non è obbligatorio ne far parte di un clan ne volere che esista un gruppo cucito sullo stile di gioco del singolo player. 

La land va già benissimo così, ma interrogarsi sulle possibilità è sempre un esercizio costruttivo.
Vithra Vampiri #4 · 15/09/2026 17:30
Personalmente non so quanto senso abbia un clan che si basa sulla "dolce vita", nel senso che non hai bisogno di un'organizzazione regolamentata da statuto con un capo e dei sottoposti per vivere come i bohemienne e gli aristocratici dell'estasi, è un ruolo che può giocarsi anche l'appartenente ad una qualunque altra razza.
Le linee di sangue, la purezza dello stesso, le profezie eccetera sono strettamente legate al fatto che sei un vampiro e richiedono una struttura come quella del clan, ma una vita boheme dedita ai vizi per definizione è fuori schema, sregolata, fuori dal vincolo che invece caratterizza un clan con meccanismi e punti precisi.


Andrei Vampiri #5 · 15/09/2026 18:02
In questo senso non dovrebbe esistere nemmeno il clan dei mezzelfi senza nome, chiunque potrebbe giocarsi gli stessi principi. gli Hirden Fjorden sono guerrieri esploratori, non hanno bisogno di un'organizzazione, potrebbero giocarsi quello stile ognuno per conto suo come qualunque altro lottiano. 

Abbiamo giocato clan puramente estetici nel tempo ed erano coerenti, ben posizionati nella land e assolutamente giustificati. Credo che sia avvilente ridurre l'idea dell'aggregazione di individui a mere questioni burocratiche, gerarchiche e, più in generale, a ciò che ha bisogno di essere regolamentato. Questo rafforza ancora di più in me la convinzione che c'è bisogno di offrire qualcosa che rompa il dogma, la pesantezza e la rigorosità della struttura come se fossimo in una versione brutalista di Lot in cui tutto deve avere angoli e spigoli.

Questo modo di vedere rende tutto di plastica, il clan è una famiglia che condivide degli ideali e dei principi o delle necessità, anche solo di appartenenza a un gruppo di pari. Il rifiuto delle tradizioni e della sottomissione al credo o al mondo marziale è assolutamente coerente in game e in lore, così come l'aggregazione anarchica.

Il clan secondo me è una riunione, l'organizzazione è una conseguenza, non il soggetto. 



 



Vithra Vampiri #6 · 15/09/2026 18:40
Quello che intendo dire è che il Clan raduna soggetti della stessa razza con caratteristiche riconducibili proprio alla razza, altrimenti è una gilda.
I mezzelfi senza nome si radunano secondo le credenze delle genesi della razza con le personalità diverse in base ai miscugli di sangue.

Gli Hirden Fjorden sono umani nordici che si passano le tradizioni tipiche di chi vive lì, tra leggende credi e religioni.

Un vampiro a cui non interessa la discendenza di sangue è un vampiro che una famiglia non la vuole, a mio modo di vedere.
Questo intendo quando dico che cozza con il concetto di Clan.

Non sto dicendo che questo tipo di gioco sia ingiustificato o non vada bene o sia sbagliato, ma è come voler creare un clan di mannari che non vogliono un branco, quindi mi sembra un controsenso.
Makhai Umani #7 · 15/09/2026 18:44
Esiste una vasta gamma di colori e di declinazioni del gioco di razza che, ad oggi, non sento rappresentata e credo di parlare con cognizione di causa.
Il rifiuto delle tradizioni e della sottomissione al credo o al mondo marziale è assolutamente coerente in game e in lore, così come l'aggregazione anarchica.
Il clan secondo me è una riunione, l'organizzazione è una conseguenza, non il soggetto.


My two inutili cents (da pg umano :p)
Direi che, in queste frasi che mi sono permessa di estrapolare, trovo il senso preciso di ciò che io, come Player, trovo assolutamente giusto. E mi rendo conto che Lot (da anni che la giro, entro e mollo e riprendo come una relazione tossica) è ancora molto ancorata su tante cose "vecchie".
Anche solo provare a portare un'innovazione di questo genere, (che riguarda specificatamente la razza dei vampiri) risulta come una magnifica opportunità.
Quando ho letto la proposta del buon Andrei, mi è venuto immediatamente in mente uno dei vampiri che più amo della letteratura: Lestat di Ann Rice (quello de "L'intervista col vampiro", per intenderci).
Una vita di semplice agio, godimento, senza alcuna morale se non quella del sangue, del soddisfare i propri bisogni, di creare un compagno/ compagna con cui trascorrere l'eternità (o creare una discendenza) senza il rigore del sangue, della guerra e di tutto il companatico (non me ne vogliano i Synodus Sanguinis o i Suplicium Sanguinis), io personalmente la trovo una bell'idea di concetto di Clan.
Ho giocato in altre Land diverse razze (tra cui per l'appunto il vampiro) che, oltre al legame con il Sire, non v'era altro (se non l'organizzazione di turno) quindi, per quel poco che mi sfiora, come conoscenza del gioco vampirico, ho voluto dare la mia opinione.

Un po' di sereno e dolce fancazzismo non fa mai male, anche ai pg belli&dannati&tenebrosi, che già di faide, guerre e antagonismi ce n'è per tutti i gusti.
Pace e Amore, gente ❤
Vithra Vampiri #8 · 15/09/2026 18:49
Makhai ha scritto:
Esiste una vasta gamma di colori e di declinazioni del gioco di razza che, ad oggi, non sento rappresentata e credo di parlare con cognizione di causa.
Il rifiuto delle tradizioni e della sottomissione al credo o al mondo marziale è assolutamente coerente in game e in lore, così come l'aggregazione anarchica.
Il clan secondo me è una riunione, l'organizzazione è una conseguenza, non il soggetto.




My two inutili cents (da pg umano :p)
Direi che, in queste frasi che mi sono permessa di estrapolare, trovo il senso preciso di ciò che io, come Player, trovo assolutamente giusto. E mi rendo conto che Lot (da anni che la giro, entro e mollo e riprendo come una relazione tossica) è ancora molto ancorata su tante cose "vecchie".
Anche solo provare a portare un'innovazione di questo genere, (che riguarda specificatamente la razza dei vampiri) risulta come una magnifica opportunità.
Quando ho letto la proposta del buon Andrei, mi è venuto immediatamente in mente uno dei vampiri che più amo della letteratura: Lestat di Ann Rice (quello de "L'intervista col vampiro", per intenderci).
Una vita di semplice agio, godimento, senza alcuna morale se non quella del sangue, del soddisfare i propri bisogni, di creare un compagno/ compagna con cui trascorrere l'eternità (o creare una discendenza) senza il rigore del sangue, della guerra e di tutto il companatico (non me ne vogliano i Synodus Sanguinis o i Suplicium Sanguinis), io personalmente la trovo una bell'idea di concetto di Clan.
Ho gioca…
Precisamente.
Lestat rifiuta i "coven", vive per conto suo con i 2-3 vampiri scelti da lui, come vuole lui.
Che è fighissimo da giocare.
Ma il principio è proprio che rifiuti la struttura sociale come è quella di un clan.

Nessuno dice che il vampiro debba essere uno solo, ma se il principio è "non voglio vivere secondo l'ordine organizzato di razza" mi stona col concetto di "clan" lottiano.
Andrei Vampiri #9 · 15/09/2026 18:50
Io off game ho ripudiato la mia linea di sangue, ma la famiglia, intesa come gruppo di persone con cui condividere senza legami parentali, l'ho cercata lo stesso XD

Parentesi tragicomiche a parte, capisco la tua interpretazione, la mia è più assimilabile a quel che aggiunge MAKHAI.

E, in tutto ciò, è bello anche solo potersi confrontare su questi temi.

Giusto come informazione, giro la parte del regolamento di Lot che regolamenta i clan:

Definizione
Secondo la struttura sociale di Extremelot, il Clan è un gruppo autonomo di cittadini appartenenti alla stessa razza, riuniti sotto la guida di un Capoclan scelto dai membri del Clan stesso, inserendo il suo nome nella propria scheda. I Clan sono organizzati secondo diverse strutture sociali (es. famiglia, tribù, setta, federazione, aristocrazia, casta, feudo, gruppo, ecc.) caratterizzate dalla comunanza di identità, stirpe, cultura, tradizioni e/o obiettivi. Lo scopo principale di un Clan è accogliere chi è nuovo del gioco e necessita di ambientarsi, insegnandogli ad interpretare la propria razza.


Per dire che la comunanza di identità e obbiettivi rientra perfettamente nel contesto Lot
Makhai Umani #10 · 15/09/2026 19:13
Ma il principio è proprio che rifiuti la struttura sociale come è quella di un clan.
Nessuno dice che il vampiro debba essere uno solo, ma se il principio è "non voglio vivere secondo l'ordine organizzato di razza" mi stona col concetto di "clan" lottiano.

Lo scopo principale di un Clan è accogliere chi è nuovo del gioco e necessita di ambientarsi, insegnandogli ad interpretare la propria razza.

Qua, Vithra, mi ritrovo nuovamente in accordo con Adrei (enniente amico, ti prendo in prestito frasi e parole prima che io legga e risponda XD)
Sempre nella mia conoscenza di Lot, e del GDR giocato in altre Land, un Clan è quello che dovrebbe insegarti anche a stare al mondo. A comportarti. A seguire la razza/tradizioni ecc.
Esempio questo (e spero che non sia causa di moderazione, e non voglio offendere nessuno) è come per le popolazioni sinti, o i vari gruppi nomadi in generale esistenti.
Tu puoi nascere in un gruppo. Oppure entrarne a farne parte.

Poi, come dice Vithra "mi stona col concetto di "clan" lottiano" beh... Non si può creare un gruppo di 3/4 persone/razze varie.
Bisogna anche dare UN MINIMO di elasticità e, soprattutto, di concedere a questa Land una piccola innovazione, un piccolo cambiamento. Perché, e soprattutto torno a ripeterlo: su Lot siamo ancora ancorati su cose vecchie. Potrebbe anche essere un esperimento, uno ci prova.
Va bene? Ha portato gioco magari anche più leggero, divertente e qualcosa di particolare per la razza.
Non va bene? Chi ha avuto modo di partecipare ha creato nuove trame, nuovi legami, ha sviluppato - anche se per poco - gioco e personalità del PG.
Continuare a stare legati a ciò che è vecchio e "safezone" a volte va bene... Altre volte, semplicemente, why not?

Io ho un PG nuovo e sono umano, ma fossi vampiro, avrei sicuramente raccolto l'idea di Andrei. E' bella e merita un'opportunità.
Se va bene o male, come sempre, che si lasci decidere al gioco ed al giocatore. ❤
Vithra Vampiri #11 · 15/09/2026 19:48
Ma su questo non ci piove, non credo ci sia qualcuno che fisicamente impedisca di proporre un clan del genere, la libertà del gioco e del giocatore c'è già.
E il clan in questione non esiste semplicemente perchè non è stato proposto, Andrei non lo propone perchè non ha tempo e quando esisteva (leggo che esisteva) nessuno ha voluto raccoglierne le redini ed è decaduto. (quindi anche qui, se è già stato fatto parlerei di "innovazione" fino ad un certo punto)

L'elasticità c'è, il messaggio era per i vampiri e io ho dato la mia opinione in merito ad un clan del genere, l'ho data perchè richiesta nel titolo o.o 
Se qualcuno vuole crearlo in bocca al lupo, non si discute di questo, davo appunto la mia opinione sul perchè questi clan non esistono o comunque non esistono più.
Andrei Vampiri #12 · 15/09/2026 20:13
Assolutamente, è questo lo scopo del thread ^^
Nemes Vampiri #13 · 15/09/2026 21:23
Caro Andrei, non ho intenzione di dilungarmi in papiri in bacheca. Ti aspetto per la giocata che abbiamo in sospeso da troppo tempo, poi vediamo se le cose sono così come lamenti o diversamente.
Andrei Vampiri #14 · 15/09/2026 21:37
<3
Syrah Vampiri #15 · 18/09/2026 09:04
Ignoro completamente le risposte precedenti per l'orario antimeridiano per darti più speranza che manforte in realtà: abbiamo aderito in un buon numero a quel progetto, secondo me si sarebbe dovuto cercare di preservarlo anche a dispetto del tempo speso per la sua apertura (io sono arrivata tardi, ma mi sembra di capire fosse una trafila di un paio di anni).

Questo per confermarti che chi intende giocarsi il vampiro oltre il gioco delle cinque stirpi o dei sanguinari c'è: purtroppo però come dici tu stesso, manca spesso il tempo di seguire il clan (che, ricordiamo, non ti "fa tornare indietro" niente) soprattutto nelle sue fasi iniziali, considerando anche che.. quelli siamo, non più la folta massa di una volta!🥲
Ergot Vampiri #16 · 18/09/2026 09:09
Vithra ha scritto:
I mezzelfi senza nome si radunano secondo le credenze delle genesi della razza con le personalità diverse in base ai miscugli di sangue. [...]
ehmmmmm non proprio, quelli (come da te descritti) son gli Antichi Mezzelfi XD 
i SN anzi, son proprio un poco il contrario - bastardi, meticci, che vivon d'espedienti e che non hanno la pianta di fico tra le natiche a causa delle discendenze elfiche u.u
Tianlong Elfi #17 · 18/09/2026 10:24
tanto morirete bruciati non-vivi tutti. 

Anonimo
Syrah Vampiri #18 · 18/09/2026 10:29
Tianlong ha scritto:
tanto morirete bruciati non-vivi tutti. 


Anonimo
Dopo st'estate non sono sicura sia rimasto qualcosa di me che possa bruciare 😆
Merrick Umani #19 · 18/09/2026 13:32
sapendo che il mio parere da umana vale quanto il 4 di coppe con la briscola a spade, ti dico che a me ( giocatrice ) l'idea piace moltissimo e non vedo alcuna incoerenza nell'idea di aprire un clan basato su tale inclinazione  ( o lore che fa più fiQuo ) 

avessi un pg succhiasangue, correrei veloce come il vento a farne parte. 
Tianlong Elfi #20 · 21/09/2026 11:15
Scrivo una riflessione poco popolare per la massa e onestamente.... 
Non mi sono mai piaciuti i clan razziali con dentro ogni tipo di allineamento . 
Esempio diretto.. Tianlong ha come nemico una gilda negativa, li trova, si offendono, combattono, muoiono, risorgono e tutto si ripete. La sera il clan razziale di cui fa parte anche Tianlong fa un party e nello stesso party incontra elfi che fanno parte della stessa corporazione che alla mattina ha combattuto, si è offeso and so on. Per coerenza dovrebbero scontrarsi - verbalmente o fisicamente - anche al party . Certo, è ongame si gioca tutto. Ma che senso ha quindi per il mio elfo stare dentro un clan che non ha una linea precisa ma è tutto un raggruppamento? Per fare numero? Esce direttamente.
Un po' come gli inviti a certi eventi. La sera prima ti incontri e ti uccidi, due giorni dopo all'evento X sai che incontrerai le stesse corporazioni di ieri sera. Fai il sorriso a tutti o ti scontri per coerenza con quei pg della sera precedente? Ehh ma poi rovini la serata, abbiamo trascorso tanto tempo org per sistemare and so on.. Non vado direttamente :) 
Per cui si, se il gioco del tuo morto ha delle dinamiche diverse mantenendosi coerentecon la tua razza, trovo più giusto cercare di unirvi 
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