[Lega dei Corsari - Corte del Nibbio - Uno] COMUNICAZIONE ALLA POPOLAZIONE

Aperta da nick1987 · ultima attività 13/10/2026 11:26 · 11 risposte · dati generati il 25/10/2026 00:33

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nick1987 Umani apertura #1 · 09/09/2026 14:49
Si rende noto alla popolazione che ignorare la Legge non costituisce giustificazione.

Si rende altresì noto che conoscere la Legge non è strettamente necessario.

La Legge, infatti, esiste.

Da qualche parte.

È custodita con cura presso gli Archivi del Nibbio, al sicuro da occhi indiscreti e, soprattutto, dalla popolazione alla quale si applica. Chiunque desiderasse conoscere preventivamente ciò che non deve fare potrà naturalmente chiederne visione.

La procedura è semplicissima:

I) Occorre anzitutto sapere dell'esistenza del Codex.

II) Successivamente bisogna sapere di non poterlo leggere in pubblica teca.

III) Bisogna quindi sapere dove sia custodito.

IV) A quel punto sarà sufficiente recarsi presso gli Archivi e chiedere di consultarlo, possibilmente prima di aver violato una delle norme che ancora non si conoscono.

Non si comprende, francamente, dove sia la difficoltà.

PICCOLO MANUALE PER IL CITTADINO RISPETTOSO DELLA LEGGE

Prima di compiere qualsiasi azione, domandatevi:

"Potrebbe esistere da qualche parte una norma che me lo vieta?"

Se la risposta è sì, chiedete agli Archivi.
Se la risposta è no, chiedete comunque agli Archivi, perché non conoscendo il Codex non avete evidentemente gli strumenti per sapere che la risposta sia davvero no.
Se non sapete cosa chiedere, chiedete quali cose dovreste sapere di dover chiedere.
Se non sapete che dovete chiedere, purtroppo non possiamo aiutarvi.
Avreste dovuto saperlo.

Si ricorda inoltre che, una volta comminata l'eventuale sanzione, ogni dubbio circa la conoscibilità della norma potrà essere agevolmente risolto comunicando al sanzionato quale norma avrebbe dovuto conoscere prima di poterla conoscere.

La trasparenza prima di tutto.

Qualche cittadino particolarmente malizioso potrebbe a questo punto proporre una soluzione rivoluzionaria:

Pubblicare il Codex

Viene invitata la popolazione a non cedere a simili estremismi.

Rendere pubbliche le Leggi rischierebbe infatti di creare un precedente pericolosissimo: la gente potrebbe leggerle.
E, peggio ancora, sapere in anticipo cosa sia vietato. A quel punto potrebbe persino rispettarle consapevolmente, privando gli Archivi dell'emozione di essere visitati.

Si comunica infine che eventuali domande sulla questione potranno ricevere, a seconda della disponibilità:

. una risposta;
. nessuna risposta;
. una risposta a una domanda diversa;
. una spiegazione sul perché non avreste dovuto porre la domanda;
. un'accurata valutazione della vostra professione circense.

Per quest'ultimo servizio non occorre presentare richiesta.
Vi verrà assegnata d'ufficio.

Pertanto, per evitare futuri inconvenienti, si raccomanda alla popolazione quanto segue: non limitatevi a rispettare le Leggi.

Prevedetele.

Intuitele.

Sognatele.


E, nel dubbio, recatevi periodicamente agli Archivi del Nibbio chiedendo se sia comparso qualche divieto del quale nessuno abbia ritenuto opportuno informarvi.


N.
Lyndimer Drow #2 · 09/09/2026 14:59
Una perversione giuridica agli occhi di tutti, incredibile.
Non voglio mai conoscere i garanti della giustizia del Nibbio, mi potrebbero accusare di qualunque cosa solo per simpatia, riferendosi ad articoli non facilmente reperibili o consultabili. 

 
Anonimo #3 · 09/09/2026 15:02
C'è anche da sottolineare che non sempre ci interessano tutte le leggi.
Personalmente, di quelle del Nibbio, per esempio me ne infischio.
E con essa, di tante altre.

J.
Kayleigh Umani #4 · 09/09/2026 15:34
Evidentemente non è pubblico perchè poi dovrebbero rispettarlo tutti.
E sarebbero sanzionati pure gli inquisitori.
N.
Topografo Umani #5 · 09/09/2026 16:37
Avendo assistito ad alcuni processi che si basavano sulla legge "Siete colpevole perché lo diciamo noi!" (e questo a prescindere dal numero di giudici presenti), ritengo molto sagace la considerazione di Nick1987, anche se la conoscenza delle leggi non mette al riparo da alcune accuse a mio parere fondate sulla fuffa.

Ma più che le parole di osservatori esterni bisognerebbe chiedere a chi fu giudicato dalle leggi che il Nibbio dice di applicare (c'è parecchia gente in giro che potrebbe narrare parecchi fatti)

________
/opografo
Anonimo #6 · 09/09/2026 16:47
La caducità dei vari governi e delle relative leggi terrene è una cosa meravigliosa
...uno ad uno, come foglie in autunno.

_Kama_
Corvo Elfi #7 · 09/09/2026 17:58
Non mi preoccuperei di vedere o non vedere roba scritta quando in prima mano non ho mai visto del potere temporale in mani mortali durare o finire bene, specie da queste parti.

Ma che posso saperne dopotutto, l'ho sempre un pò pensata come J.


Corvo
Anonimo #8 · 09/09/2026 18:18
N.
Il potere si fonda sull'ignoranza del popolo. Un popolo ignorante è addomesticabile a piacimento e in qualsiasi momento. Non si può combattere ciò che non si conosce perchè occultato a dovere ma è pur vero che per cambiare le cose il popolo deve organizzarsi, riunirsi e decidere il da farsi. Una pergamena nelle pubbliche teche non cambia la scena, anzi la offre ai parassiti e ai lacchè del potere. Che il Nibbio abbia un Codex è vero, che resti esclusivo per certi occhi, è vero. Quindi qual è lo scopo di questa vostra crociata, combattere per i diritti del popolo o levare una singola voce dal coro? Voce che verrebbe e verrà certamente ignorata, secondo la miserabile strategia dell'oblìo. 
Cercateci.
La Falange
Syrius Mannari #9 · 20/09/2026 20:19
il problema non è la legge , ma chi l'amministra 

le leggi sono solo formule vuote se non sono animate dallo "spirito" e dalla rettitudine degli uomini e delle donne che le fanno vivere. 

Se mancano l'integrità e l'imparzialità, anche la norma migliore può essere distorta per favorire determinati interessi o produrre ingiustizie

Credetemi ne so qualcosa .


Lord Syrius De Molay , Borgia



Syrius
BiancAnima Mezzelfi #10 · 20/09/2026 20:29
La trasparenza delle regole è inutile se chi tiene il banco trucca le carte.

Una qualunque.
Caudex Mezzelfi #11 · 22/09/2026 19:23
Ho avuto la premura di richiedere di poter visionare il Codex ed ho ricevuto non una, ma due risposte: la prima firmata, la seconda anonima.
Non mi dilungherò oltre, ma lascerò che siano i posteri a trarre l'ardua sentenza.



Ad Astra

Desiderate vedere il
Codice.

Non vi sarà
impedito.

La dichiarazione in
pubblico legno è stata emessa, e ciò basta:ciò che è pronunciato
dal Nibbio non necessita di conferme, né di testimoni, né di
attenzione.

Evie D. Brethil

Inquisitore del
Granducato



P.S. all’attenzione del Mezz’elfo, mezz’uomo, mezzo di tutto e
di niente Blackwood

Ma vi è un
….ma….Blackwood, vi è detto che recita «La
colpevolezza risiede proprio nella presunzione di innocenza.»

.

Il fato vi trascina
dove siete destinato a rimanere in eterno: a strisciare ai miei piedi,
senza che io debba muovere un solo gesto.

Lo fa con il volto
della vostra Nereide, Caudex Blackwood, come un riflesso che non mi
riguarda e che tuttavia vi precede, esponendovi al gelo che vi chiude
la lingua prima ancora che possiate concepire una supplica.

Oltretutto lo fa con
la freddezza di un meccanismo antico, immune alla
vostra presenza, impermeabile alle vostre intenzioni.

Le due strade che vi restano non sono scelte: sono condizioni.


-Tentare la sorte, e sperare che i vostri Dèi vi proteggano
dall’eventualità di trovarvi da solo davanti a me. Non perché io
possa “toccarvi” in modi che nemmeno Simeth approverebbe per
quanto dolore vi possa procurare, ma perché non saprei
distinguervi dal silenzio
.


-Attendere l’esposizione pubblica del Codice, come richiesto
dal popolo. Non perché il popolo non sia stato ascoltato, ma perché
il Codice viene esposto quando il Codice deve essere
esposto
, indipendentemente da chi guarda.



Personalmente, sto ancora valutando se tentare la sorte, fosse solo per scoprire in quali modi io possa essere "toccato" da codesto Anonimo.
Oppure se attendere l'esposizione pubblica del Codice, nei modi e nei tempi che chi di dovere riterrà opportuni.


Caudex Blackwood


Anonimo #12 · 13/10/2026 11:26
Una brezza per un Alto è più percepibile, eppur qui in Basso non si sente un singolo fiato, solo flatulenze senza fine.

-Il Basso
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