[Chierici di Themis] La Luce di Themis cerca i suoi Eredi per combattere il caos.
Aperta da Cheveyo · ultima attività 24/10/2026 19:27 · 0 risposte · dati generati il 24/10/2026 22:54

"A voi, che plasmate la Fede in potere, farò un grande dono, affinché possiate servirmi e aiutare i vostri fratelli nella lotta contro le forze del caos”
(dal “Libro delle Tre Lune”)
Vita ex Fide.
I Chierici di Themis non sono semplici servitori della fede: sono strumenti viventi della Volontà della Dea, incarnazione della Triplice Fede che attraversa ogni cosa come un filo d’oro nascosto nel tessuto del mondo. Essi non riconoscono capi terreni, né profeti mortali: la loro guida è soltanto Themis, e la voce che ascoltano è quella della Dea stessa, sussurrata nel silenzio della preghiera e nel fuoco della contemplazione.
Seguono l’esempio di coloro che furono i Primi Chierici, testimoni di un tempo in cui la Dea diede loro una forte e solenne testimonianza della sua Luce.
Nella parola e nella preghiera, essi portano conforto ai giusti e ristoro ai cuori afflitti; nella conoscenza e nel discernimento, riconoscono il peccato e l’eresia. E quando necessario, nella fiamma e nella fede, si ergono come scudi viventi contro l’oscurità.
Accanto ai Chierici cammina il Sodale della Luce: un credente devoto che sceglie di non intraprendere la via ascetica, ma di farsi testimone della verità di Themis nel mondo materiale. Senza poteri divini, il Sodale vive la fede attraverso le proprie azioni quotidiane, il lavoro, il braccio e l'intelletto.
Se la vostra anima vibra di una Luce antica, se nel suono di una manciata di parole o nel silenzio di una stella riconoscete la presenza di Themis, allora seguite le porte dell’Abbazia o il sentiero nel deserto della Dama nella Roccia.
Nessuna immagine da seguire. Nessuna battaglia già scritta. Affilate la frase, pesate la scelta, forgiate la volontà. Scrivete all’Adamante Cheveyo se nella Luce di Themis vedete il vostro nuovo orizzonte.
I Chierici di Themis non sono semplici servitori della fede: sono strumenti viventi della Volontà della Dea, incarnazione della Triplice Fede che attraversa ogni cosa come un filo d’oro nascosto nel tessuto del mondo. Essi non riconoscono capi terreni, né profeti mortali: la loro guida è soltanto Themis, e la voce che ascoltano è quella della Dea stessa, sussurrata nel silenzio della preghiera e nel fuoco della contemplazione.
Seguono l’esempio di coloro che furono i Primi Chierici, testimoni di un tempo in cui la Dea diede loro una forte e solenne testimonianza della sua Luce.
Nella parola e nella preghiera, essi portano conforto ai giusti e ristoro ai cuori afflitti; nella conoscenza e nel discernimento, riconoscono il peccato e l’eresia. E quando necessario, nella fiamma e nella fede, si ergono come scudi viventi contro l’oscurità.
Accanto ai Chierici cammina il Sodale della Luce: un credente devoto che sceglie di non intraprendere la via ascetica, ma di farsi testimone della verità di Themis nel mondo materiale. Senza poteri divini, il Sodale vive la fede attraverso le proprie azioni quotidiane, il lavoro, il braccio e l'intelletto.
Se la vostra anima vibra di una Luce antica, se nel suono di una manciata di parole o nel silenzio di una stella riconoscete la presenza di Themis, allora seguite le porte dell’Abbazia o il sentiero nel deserto della Dama nella Roccia.
Nessuna immagine da seguire. Nessuna battaglia già scritta. Affilate la frase, pesate la scelta, forgiate la volontà. Scrivete all’Adamante Cheveyo se nella Luce di Themis vedete il vostro nuovo orizzonte.
I Chierici di Themis